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Sailor Moon: il film mai realizzato con Uranus e Neptune

Il film perduto di Ikuhara che lasciò una traccia in Utena

Sailormoon
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Un film di Sailor Moon con Uranus e Neptune protagoniste era stato davvero progettato, ma non arrivò mai alla produzione. Non è una leggenda dei fan: il regista Kunihiko Ikuhara ne raccontò personalmente l’idea, spiegando anche come parte di quell’immaginario sia confluita più tardi in Revolutionary Girl Utena.

Il film di Sailor Moon che non abbiamo mai visto

Negli anni della serie animata originale, Ikuhara lavorò a un progetto cinematografico legato a Sailor Moon SuperS. Il suo racconto avrebbe messo al centro Haruka Tenoh (Sailor Uranus) e Michiru Kaioh (Sailor Neptune), anziché limitarsi al gruppo guidato da Usagi. Nell’intervista al regista conservata in archivio, Ikuhara descrive dettagliatamente il progetto: non si tratta dunque di un film annunciato ufficialmente e poi distribuito con altro titolo, ma di un’idea rimasta sulla carta.

La premessa aveva un tono da fiaba: Neptune sarebbe rimasta addormentata per mille anni in un luogo chiamato la Fine del Mondo. Uranus avrebbe dovuto sottrarre i talismani alle altre guerriere per risvegliarla. Il contrasto non nasceva da un’improvvisa cattiveria della protagonista, ma da una missione capace di metterla contro Sailor Moon.

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Il cavallo nero, Pegasus e il duello mai animato

L’immagine più insolita del progetto è quella del suo finale: Uranus avrebbe cavalcato un Pegasus nero, mentre Sailor Moon l’avrebbe inseguita sul Pegasus bianco. Ikuhara immaginava un confronto spettacolare fra le due, quasi un rodeo sospeso tra favola e battaglia. È un dettaglio che il regista stesso raccontò e che distingue questo retroscena dalle ricostruzioni nate soltanto nei forum.

Il film avrebbe dato alle due guerriere esterne un ruolo centrale e una mitologia diversa da quella raccontata nell’anime televisivo. Questo non significa, però, che i fatti descritti siano canonici: sono elementi di un progetto incompiuto, non eventi accaduti nella continuità ufficiale di Sailor Moon.

Perché il progetto fu abbandonato

Secondo il racconto di Ikuhara, prima che la produzione partisse il produttore con cui aveva sviluppato l’idea lasciò Sailor Moon. Il regista avrebbe potuto continuare il film, ma scelse di abbandonarlo a sua volta proprio perché lo considerava un progetto nato dalla collaborazione con quella persona. Non ci sono elementi sufficienti per presentarlo come un film cancellato dopo l’avvio dell’animazione: la distinzione fra concept e produzione avviata è fondamentale.

Da Sailor Moon a Utena: la seconda vita della Fine del Mondo

La storia non finisce con il film perduto. Ikuhara dichiarò di essere rimasto legato alla sua idea della Fine del Mondo e di averne riutilizzato l’ispirazione in Revolutionary Girl Utena. Anche il resoconto della successiva intervista al regista conferma che il progetto su Uranus e Neptune esistette davvero e che non ottenne il sostegno della produzione.

Questo non autorizza a dire che Utena sia la trasposizione del film cancellato: la serie ha personaggi, universo e sviluppo propri. Il collegamento documentato riguarda un seme creativo sopravvissuto alla fine di un progetto.

Perché questo retroscena conta ancora oggi

La vicenda mostra quanto una storia mai realizzata possa lasciare tracce nell’animazione. E restituisce a Uranus e Neptune un ruolo sorprendente nella storia creativa di uno dei registi più riconoscibili degli anime degli anni Novanta.

Per conoscere meglio le due guerriere, si possono leggere i profili di Sailor Uranus e Sailor Neptune. Per un’altra storia del loro percorso televisivo c’è anche l’approfondimento su come il loro rapporto cambiò nell’adattamento nordamericano. Qui, invece, il punto è ciò che il pubblico non ha mai potuto vedere: un film con un Pegasus nero e due protagoniste al centro di una storia mai animata.

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