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- La recensione

Cos'è l'anima? Si può toccare, vedere, catturare? ... L'amore è l'unico modo in cui due esseri possono cercarsi l'anima a vicenda. Il volume della Bonelli in cui assistiamo allo scontro tra scienza ed etica e morale.

Dylan Dog Killex
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Oggi parliamo di Dylan Dog Killex, il volume della Bonelli in libreria e fumetteria dal 2 luglio, che contiene le due storie con antagonista il dottor Christopher Killex, pubblicate nei fumetti mensili numeri 80 e 129, con in più le interviste di Marco Nucci a Giampiero Casertano e Corrado Roi, i due fumettisti illustratori degli albi.

Dylan dog killex - il cervello di killexDylan dog killex - il ritorno di killex

L’albo numero 80, Il cervello di Killex, è stato pubblicato per la prima volta nel maggio 1993, con soggetto e sceneggiatura di Tiziano Sclavi, disegni di Giampiero Casertano e copertina di Angelo Stano. L’albo 129, Il ritorno di Killex, nel giugno 1997, con soggetto e sceneggiatura di Tiziano Sclavi, disegni di Corrado Roi e copertina di Angelo Stano.

Dylan dog killexdylan dog killex

Il cervello di Killex e Il ritorno di Killex sono stati riproposti nella collana Il Dylan Dog di Tiziano Sclavi, rispettivamente col numero 8 di dicembre 2017 e numero 11 di marzo 2018, che ripropone le migliori storie dell’autore in versione a colori.

Dylan Dog Killex Trama

Il cervello di Killex – Lo scienziato Christopher Killex era spinto da un unico scopo nelle sue ricerche, trovare un segno tangibile e materiale della presenza dell’anima. Unica pecca nella conduzione delle sue ricerche, l’uccisione di vari innocenti. Dopo essere stato catturato dall’indagatore dell’incubo e condannato al carcere di massima sicurezza di Hardstone, il folle genio criminale viene lobotomizzato a causa dei suoi istinti omicidi e da cannibale. Una porzione del suo cervello asportata durante l’intervento viene smarrita e successivamente ha di nuovo inizio una serie di morti feroci e crudeli che portano il suo inconfondibile marchio. Riuscirà Dylan a risolvere il caso?

Il ritorno di Killex – A seguito del casuale rinvenimento in una fossa comune di vari cadaveri squartati riemerge dal passato il nome di Christopher Killex, il geniale assassino alla ricerca di un segno tangibile della presenza dell’anima, ormai scomparso da tempo dopo uno scontro con l’indagatore dell’incubo. Contemporaneamente, durante la notte un bambino bussa alla porta di Craven Road 7 per consegnare un messaggio dello scomparso scienziato. Il criminale si è impossessato della mente del bambino narrandogli una verità da lui solo conosciuta?

Dylan Dog Killex Struttura

Come accennato il volume raccoglie le due storie di uno dei personaggi più famosi dei primi volumi di Dylan Dog, il dottor Christopher Killex, che omaggia il popolare Hannibal Lecter dei romanzi di Tomas Harris, interpretato nelle trasposizioni cinematografiche da un indimenticabile Anthony Hopkins.

Killex, pur essendo molto simile al personaggio, ha personalità e caratteristiche proprie e ben definite, non si tratta di mera citazione ma di una originale rielaborazione da parte di Sclavi, in cui ammiriamo il suo tipico stile.

La prima storia è Il cervello di Killex, di Sclavi e Casertano, in cui lo scienziato è in carcere e dopo il suo attacco ad una guardia la lobotomizzazione prevista non può essere più rimandata. Infatti anche in carcere la sua ossessione di cercare un segno tangibile dell’anima all’interno del corpo non si placa.

Cos’è l’anima? Si può toccare, vedere, catturare?

Conosciamo poi un altro personaggio importante della storia, l’avvocato Joy Freeman, una donna dal carattere forte che si è strenuamente battuta affinché la mente del suo assistito non venisse compromessa dall’intervento, ritenendolo un genio. Poiché si tratta di una delle menti più brillanti chiede che la condanna non sia una punizione ma un recupero.

La lobotomia era infatti un intervento di psicochirurgia che consisteva nel recidere le connessioni della corteccia prefrontale dell’encefalo, asportandole o distruggendole. Il risultato più riscontrato era il cambiamento radicale della personalità.

Dopo la lobotomia di Killex il pezzo di cervello non si trova più e vi sono dei nuovi omicidi con lo stesso suo modus operandi. Al dottore viene richiesto di dare una mano per le indagini. Tutti gli indizi sembrano condurre in una direzione, ma ci sarà un colpo di scena e dopo lo scontro Killex scompare.

dylan dog killex

La seconda storia è Il ritorno di Killex, di Sclavi e Roi, dove viene casualmente scoperta una fossa comune i cui cadaveri sono stati uccisi secondo il modus operandi di Killex e alla porta dell’indagatore dell’incubo con un messaggio da parte dello scienziato scomparso. Questo bambino è strettamente collegato con un altro personaggio importante della storia Il cervello di Killex.

Il ragazzino, in stato di trance vuole tornare a casa, ma il luogo che indicherà non è la sua abitazione. Quale segreto è impresso nella mente del ragazzino?

dylan dog killex

Dopo le due storie possiamo leggere le due interviste di Marco Nucci a Giampiero Casertano, che racconta come è diventato fumettista – affermando che ci è nato – e a Corrado Roi.

Impressioni personali

Ho apprezzato il fatto che il personaggio di Killex, chiaramente ispirato – come detto prima – ad Hannibal Lecter abbia però una propria caratterizzazione originale. Non si tratta di un banale riproponimento de Il silenzio degli innocenti, anche se varie scene sono simili, ma di una visione originale e in chiave tipicamente dilandoghiana.

Nelle due storie si evidenzia il rapporto tra scienza, etica e morale, analizzando anche un argomento filosofico che è quello riguardante il quesito su dove risieda l’anima, ma naturalmente non mancano le scene tipiche che caratterizzano la serie e quelle splatter.

Sclavi da però voce anche ad altri orrori, onnipresenti nel mondo reale anche se spesso non evidenziati, anzi il più delle volte occultati, come la fame, l’immigrazione clandestina e le persone che sfruttano queste situazioni per realizzare gli snuff movies.

Come mio solito ho cercato e apprezzato le citazioni, alcune evidenziate nel testo altre più nascoste:

  • Un egoista è un uomo che non pensa a me (Eugène Labiche drammaturgo francese)

  • Groucho cita Donald Trump, dicendo che sembra abbia abbandonato tutto per trovare la Verità (A quei tempi conosciuto come uno dei più ricchi uomini d’America)

  • Giugno ’73 canzone del grande Fabrizio de André, modificando leggermente la frase è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati (mai amati nel fumetto)

  • Il bambino è nato il 20 aprile (giorno in cui è nato Hitler) e vi sono delle citazioni sulla profezia dell’anticristo – Groucho stesso in un suo discorso semi serio definisce Hitler come l’anticristo

  • London under London libro di John Murray del 1985, la ferrovia pneumatica

  • L’inno della rivolta di Luigi Molinari del 1893

Per quanto riguarda lo stile grafico, Casertano, come da lui stesso dichiarato, dà molta importanza ai movimenti, alla recitazione del personaggio che deve essere graficamente credibile, mentre Roi rende in modo impeccabile le atmosfere e i suoi personaggi sono espressivi.

Un ottimo volume, per chi già conosce le storie di Killex e vuole regalarsi un volume unico che le racchiuda ma anche per chi si avvicina ora alle storie dell’indagatore dell’incubo e desidera conoscere meglio uno degli antagonisti più celebri nato nei primi cento volumi.

Scheda tecnica

  • Titolo: Dylan Dog Killex
  • Autori: Tiziano Sclavi (Testi), Giampierto Casertano e Corrado Roi (illustrazioni)
  • Copertina: Angelo Stano
  • Casa editrice: Sergio Bonelli Editore
  • Prezzo: € 24
  • Cartonato, 19×26, 208 pagine a colori
  • Data di pubblicazione: 02/07/2020

Dylan Dog Killex

Per gli amanti di Dylan Dog a giugno abbiamo recensito anche Dylan Dog 406 L’ultima risata, Dylan Dog Oldboy e Morgan Lost & Dylan Dog Incubi e serial killer.

In conclusione su

La storia è un omaggio ad Hannibal Lecter, senza cadere nella banale ricopiatura della storia, prende spunto dal personaggio ma ha le proprie peculiarità e caratterizzazioni. La trama è scorrevole, fluida, con colpi di scena, ricca di citazioni e tratta argomenti importanti quali scienza e morale, filosofia, immigrazione clandestina. I disegni di entrambi gli illustratori, seppur con stili diversi, rendono al meglio atmosfere e personaggi. Un ottimo volume, per chi già conosce le storie di Killex e vuole regalarsi un volume unico che le racchiuda ma anche per chi si avvicina ora alle storie dell’indagatore dell’incubo e desidera conoscere meglio uno degli antagonisti più celebri nato nei primi cento volumi.
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La storia è un omaggio ad Hannibal Lecter, senza cadere nella banale ricopiatura della storia, prende spunto dal personaggio ma ha le proprie peculiarità e caratterizzazioni. La trama è scorrevole, fluida, con colpi di scena, ricca di citazioni e tratta argomenti importanti quali scienza e morale, filosofia, immigrazione clandestina. I disegni di entrambi gli illustratori, seppur con stili diversi, rendono al meglio atmosfere e personaggi. Un ottimo volume, per chi già conosce le storie di Killex e vuole regalarsi un volume unico che le racchiuda ma anche per chi si avvicina ora alle storie dell’indagatore dell’incubo e desidera conoscere meglio uno degli antagonisti più celebri nato nei primi cento volumi.
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