Per vedere L’Uomo Tigre in ordine, parti dalla serie classica del 1969, passa poi a L’Uomo Tigre II del 1981 e infine a Tiger Mask W del 2016. È però importante non trattare le tre produzioni come tre stagioni numerate della stessa serie: cambiano protagonisti, epoca e rapporto con la continuità precedente.
Se vuoi soprattutto seguire la storia di Naoto Date, la serie fondamentale resta la prima. L’Uomo Tigre II introduce un nuovo wrestler sotto la maschera, mentre Tiger Mask W riprende il mito del personaggio molti anni dopo con una nuova generazione.
| Serie | Anno | Come guardarla |
|---|---|---|
| Tiger Mask / L’Uomo Tigre | 1969 | Parti da qui: è la storia di Naoto Date |
| Tiger Mask II / L’Uomo Tigre II | 1981 | Dopo la serie classica; nuovo Uomo Tigre |
| Tiger Mask W | 2016 | Per ultimo; nuova generazione e omaggi alla serie storica |
1. L’Uomo Tigre: la serie classica viene prima
Il punto di partenza corretto è Tiger Mask del 1969, conosciuto in Italia come L’Uomo Tigre. La serie racconta il percorso di Naoto Date, ex allievo della Tana delle Tigri che decide di ribellarsi all’organizzazione e di trasformare la propria forza in qualcosa di diverso dalla violenza che gli è stata insegnata.
La pagina ufficiale di Toei Animation dedicata a Tiger Mask indica 105 episodi, trasmessi in Giappone dal 2 ottobre 1969 al 30 settembre 1971. È questa la serie che introduce Naoto, la Tana delle Tigri e il conflitto alla base di tutto il franchise animato.

Se ti interessa capire esattamente come si conclude questa prima serie, abbiamo già una guida separata sul finale dell’Uomo Tigre e sulle differenze tra anime e manga. Il punto è importante perché il destino di Naoto non coincide nelle due versioni.
2. L’Uomo Tigre II viene dopo, ma non è l’episodio 106
L’Uomo Tigre II va guardato dopo la serie classica, ma non bisogna considerarlo una semplice stagione 2 che riparte dall’episodio successivo. La produzione del 1981 introduce infatti Tatsuo Aku, conosciuto nell’edizione italiana come Tommy Haku, come nuovo wrestler che eredita il nome di Tiger Mask.
Questo significa che il passaggio dalla prima alla seconda serie è soprattutto un passaggio di eredità. La prima serie costruisce e chiude il grande conflitto di Naoto Date con la Tana delle Tigri; la seconda parte da un nuovo protagonista e da un contesto differente.
Per una prima visione, quindi, l’ordine resta comunque 1969 → 1981. Guardare L’Uomo Tigre II senza conoscere Naoto è possibile, ma rende meno chiaro il peso del nome, della maschera e dei riferimenti alla generazione precedente.
3. Tiger Mask W: quando guardarlo?
Tiger Mask W va tenuto per ultimo. La serie del 2016 nasce molti decenni dopo l’originale e mette al centro una nuova generazione di wrestler. Non serve per capire il finale di Naoto e non sostituisce L’Uomo Tigre II.

La scelta migliore è arrivarci dopo aver visto almeno la serie classica. In questo modo riferimenti, simboli e richiami alla storia di Tiger Mask hanno un peso maggiore. Sul sito esiste già anche un approfondimento dedicato al confronto tra Tiger Mask classico e Tiger Mask W.
L’Uomo Tigre II continua davvero la storia di Naoto?
Non nel senso di una normale seconda stagione. La serie del 1981 prende l’eredità del personaggio e la porta su un nuovo protagonista. Per questo, se la domanda è “cosa succede a Naoto subito dopo l’episodio 105?”, L’Uomo Tigre II non va interpretato come una risposta lineare minuto per minuto.
La distinzione è utile anche perché anime e manga originali non danno a Naoto lo stesso finale. La continuità televisiva si è quindi sviluppata con scelte proprie, mentre la versione cartacea chiude il percorso di Naoto in modo differente.
Tiger Mask W è il seguito di L’Uomo Tigre II?
È più corretto considerare Tiger Mask W come una nuova serie che recupera l’eredità del franchise piuttosto che come una “stagione 3” numerata. Arriva nel 2016, usa nuovi protagonisti e aggiorna il mondo del wrestling alla propria epoca.
Per questo non serve cercare un incastro episodio-per-episodio tra la conclusione di L’Uomo Tigre II e l’inizio di W. L’ordine consigliato è cronologico per produzione, ma le tre serie vanno viste come tre fasi del mito di Tiger Mask, non come una singola stagione televisiva lunga decenni.
Serve leggere il manga prima dell’anime?
No. Puoi seguire tranquillamente l’anime partendo dalla serie del 1969. Il manga è però particolarmente interessante dopo la visione perché permette di scoprire una delle differenze più importanti dell’intero franchise: il destino finale di Naoto Date.
Se il tuo obiettivo è semplicemente vedere le produzioni animate senza confonderle, non devi inserire la lettura del manga tra una serie e l’altra. È un percorso parallelo utile soprattutto per confrontare il finale originale con quello televisivo.
Ordine rapido dell’Uomo Tigre
- L’Uomo Tigre / Tiger Mask (1969): 105 episodi, storia di Naoto Date.
- L’Uomo Tigre II / Tiger Mask II (1981): nuovo protagonista e nuova fase del nome Tiger Mask.
- Tiger Mask W (2016): nuova generazione, da vedere per ultima.
In sintesi: se vuoi l’ordine più semplice e comprensibile, segui l’uscita delle tre serie. Prima Naoto Date, poi L’Uomo Tigre II e infine Tiger Mask W. Il vantaggio è evitare di confondere un’eredità narrativa con una normale numerazione di stagioni e cogliere meglio come il personaggio di Tiger Mask cambia da una generazione all’altra.