Toshio Furukawa non considera Piccolo soltanto uno dei personaggi più importanti della sua carriera: dopo decenni di doppiaggio, il legame con il Namecciano è diventato quasi personale. Lo dimostrano le interviste ufficiali dedicate a Dragon Ball, nelle quali l’attore ha raccontato perché continua ad amare Piccolo, quale scena gli è rimasta più impressa e come il rapporto con Gohan abbia trasformato il personaggio.
Il punto più interessante è proprio questo: Piccolo nasce come nemico, ma Furukawa individua nella sua capacità di diventare maestro, alleato e figura protettiva il tratto che lo ha reso così duraturo. È una trasformazione narrativa che il doppiatore ha accompagnato per quasi tutta la storia animata del franchise.
La scena che Toshio Furukawa non ha dimenticato
Nell’intervista pubblicata dal sito ufficiale di Dragon Ball, Furukawa indica come sua scena preferita il sacrificio di Piccolo per salvare Gohan durante lo scontro con Nappa. Non sceglie una trasformazione o un combattimento spettacolare: sceglie il momento in cui il personaggio mostra apertamente quanto sia cambiato.
È la svolta che separa definitivamente il Piccolo erede del Grande Mago Piccolo dal guerriero che conosciamo in Dragon Ball Z. L’addestramento di Gohan comincia come una necessità brutale, ma finisce per creare uno dei rapporti maestro-allievo più importanti dell’intera saga.
Perché Piccolo è diventato così importante per Gohan
Il rapporto è stato descritto in modo ancora più esplicito durante un’altra intervista ufficiale con Masako Nozawa e Toshio Furukawa per Dragon Ball Super: Super Hero. Nozawa definisce Piccolo una figura paterna per Gohan; Furukawa, invece, insiste sulla relazione tra maestro e allievo e sulla sorprendente gentilezza che convive con il lato severo del Namecciano.
Questa doppia natura spiega perché Piccolo funzioni ancora oggi. È un combattente nato come antagonista, ma la sua evoluzione non cancella la durezza iniziale: la trasforma. Proprio quel contrasto, secondo Furukawa, è uno degli elementi che rende il personaggio interessante da interpretare.

Da antagonista a personaggio che protegge gli altri
La storia di Piccolo funziona perché non avviene tutta insieme. Prima arriva l’alleanza forzata con Goku contro Radish, poi l’addestramento di Gohan, quindi il sacrificio e infine una lunga serie di scelte che lo portano a sentirsi parte dei Guerrieri Z.
Nel tempo Piccolo diventa anche uno dei personaggi più affidabili quando la serie deve mostrare strategia, disciplina e responsabilità. In Super Hero questa evoluzione torna al centro: il film gli assegna un ruolo decisivo e porta fino in fondo la relazione costruita con Gohan e con la sua famiglia.
Per chi vuole ricostruire l’intero percorso del personaggio nel franchise, sul sito è disponibile anche la guida all’ordine di visione di Dragon Ball, utile per collocare Z, Super, Super Hero e Daima nella sequenza corretta.
Il dettaglio che rende il legame ancora più curioso
Furukawa ha raccontato di essere anche un vero collezionista di Piccolo. Nell’intervista ufficiale dedicata al personaggio spiegava di possedere migliaia di figure e oggetti, al punto da avere problemi di spazio. Non è quindi soltanto il doppiatore che interpreta un ruolo storico: è anche un fan del personaggio che presta la propria voce da decenni.
Questo spiega perché, quando parla di Piccolo, torni spesso agli aspetti meno spettacolari e più umani: il rapporto con Gohan, la capacità di proteggere gli altri e il passaggio da nemico a punto di riferimento.
Perché questa storia conta ancora oggi
Piccolo continua a essere uno dei personaggi più riconoscibili di Dragon Ball, ma la sua popolarità non dipende soltanto dalle battaglie. Il personaggio è uno dei casi più riusciti di trasformazione morale della saga: un antagonista che cambia lentamente grazie al rapporto con un bambino che avrebbe dovuto soltanto addestrare.
È anche per questo che il rapporto con Gohan resta centrale ogni volta che Dragon Ball torna su quella coppia. Furukawa lo ha seguito dall’ostilità iniziale alla fiducia assoluta, e le sue interviste mostrano che proprio questa evoluzione è ciò che rende Piccolo, ancora oggi, uno dei ruoli a cui è più legato.
Se vuoi recuperare invece gli episodi storici senza perdere tempo nelle deviazioni, trovi anche la nostra guida ai filler di Dragon Ball Z da saltare e da vedere, dove sono separati gli episodi canonici dalle aggiunte dell’anime.





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