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Secret invasion

Secret Invasion – la nostra recensione

La miniserie del 2008 era incentrata sul dubbio: "Di chi ti puoi fidare?"

Se nel 2006 Civil War aveva creato una spaccatura nella comunità dei supereroi, a sgretolare la fiducia reciproca, creando un clima di paranoia nelle forze del bene arriva nel 2008 Secret Invasion: gli alieni mutaforma Skrull cercano di conquistare il pianeta Terra, sostituendosi a molti supereroi.

Miniserie in otto puntate, Secret Invasion (cui sarà dedicata una serie su Disney +) viene affiancata da numerosi episodi delle serie regolari, albi singoli e miniserie parallele. Testi di Brian Michael Bendis  (Avengers, Spider-Man, Fantastic Four, Guardians of the Galaxy,  X-Men, Daredevil, Jessica Jones, per la DC Batman e di recente anche Superman) e disegni Leinil Francis Yu (già all’opera su Avengers, Wolverine, X-Men, nonché Superman per la Distinta Concorrenza).

In Secret Invasion vediamo molte squadre, tra cui gli Illuminati (Iron Man, Reed Richards, Namor, Charles Xavier, Freccia Nera), che dovrebbero rappresentare l’elite della Terra e prendono decisioni per il pianeta, all’insaputa di tutti. Recuperata una discreta fama, il magnate Norman Osborn (ex Goblin) gestisce invece i Thunderbolts, squadra di supercriminali come Venom, Songbird, Moonstone, Bullseye e Penance. La frattura derivata dall’Atto di Registrazione ha portato a ben tre gruppi di Avengers:

  • i Nuovi Vendicatori o Vendicatori Segreti riuniscono eroi molto famosi, alcuni alla prima esperienza come Avengers. Durante l’evento, il gruppo è formato da eroi non registrati, sono dunque considerati ribelli fuorilegge: Spider-Man, Ronin (Clint Barton), Luke Cage, Iron Fist, Wolverine, Echo
  • i Potenti Vendicatori: guidati dal direttore dello Shield Tony Stark, nascono al termine della Guerra Civile, per catturare gli eroi che rifiutano la registrazione. Difendono lo Stato di New York (all’interno dell’Iniziativa c’è una squadra di Vendicatori in ogni Stato americano), ma si ritengono difensori dell’intero pianeta, oltre che i veri Vendicatori. Della squadra di Stark fanno parte Vedova Nera, Miss Marvel, Ares, Sentry, Wonder Man, cui si aggiunge Spider-Woman
  • i Giovani Vendicatori: Patriot, Wiccan, Hulkling, Visione II, Stature, Occhio di Falco, Speed sono “controparti giovani” di altri eroi. Tra i primi a difendere New York dall’invasione, si uniscono alla squadra organizzata da Nick Fury.

Secret invasion

Secret invasion: la trama

I Nuovi Vendicatori scoprono in Giappone che Elektra è stata sostituita da uno Skrull e capiscono che è in corso un’infiltrazione di massa sulla Terra. Spider-Woman porta il cadavere a Tony Stark, direttore dello Shield, che la invita a unirsi ai suoi Potenti Vendicatori, in cui sospetta ci sia già uno Skrull. Si vede già la paranoia che sarà una delle protagoniste della vicenda.

Il preludio di Secret Invasion contiene una sorta di nuovo finale per la Guerra Kree-Skrull. Gli Illuminati, di cui Stark fa parte, dopo aver analizzato il corpo stabiliscono che gli impostori non sono rilevati né dalla tecnologia né dalla telepatia di Xavier: il motivo è che quando il gruppo fu rapito dai mutaforma, ai tempi della Guerra Kree-Skrull, questi ultimi ottennero le informazioni necessarie per non essere riconosciuti.

Anche negli Illuminati c’è un impostore, che ha preso il posto di Freccia Nera e viene ucciso da Namor. In questo gruppo viene meno la fiducia, che viene invece ripristinata nei Nuovi Vendicatori, grazie a un incantesimo di Strange che verifica l’assenza di infiltrati.

Il successo della sostituzione di Elektra convince l’imperatrice Skrull Veranke a portare avanti l’invasione della Terra, legata alla profezia che vuole il suo popolo padrone del pianeta. Con le sembianze di Spider-Woman, Veranke partecipa in prima persona, riuscendo a provocare lo scontro fra Vendicatori Segreti e Potenti Vendicatori sulla Terra Selvaggia, dove è arrivata un’astronave Skrull.

Dal velivolo escono escono eroi Marvel con l’aspetto che avevano negli anni 70, che sostengono di essere stati rapiti e di essersi liberati: non vengono creduti e nella conseguente battaglia diversi di loro si rivelano Skrull. Veranke cerca di convincere Stark di essere un alieno, ma viene messa in fuga da Vedova Nera.

Secret invasion

La sostituzione degli eroi sembra inarrestabile:

  • ricompare il defunto Kree Capitan Marvel, apparentemente per un’anomalia spazio-temporale, in realtà si tratta di uno Skrull inconsapevole
  • un finto Dum Dum Dugan si infiltra in una base segreta Sword, agevolando lo sbarco delle astronavi Skrull
  • lo Skrull che ha sostituito Jarvis manda in tilt l’armatura di Iron Man e l’elivelivolo Shield, che precipita nel Triangolo delle Bermude; inoltre viene manomessa una base orbitante Shield e agevolata un’evasione di massa dalla prigione Raft
  • una falsa Donna Invisibile distrugge il Baxter Building, mentre Reed Richards sta per scoprire come gli alieni riescano a non farsi rilevare, ma viene fermato e rapito dallo Skrull Criti Noll, che ha sostituito Hank Pym
  • a New York sbarca una nave piena di Super-Skrull, che ha facilmente la meglio sulla resistenza dei Giovani Vendicatori e delle reclute dell’Iniziativa, ma all’arrivo dei Commandos di Nick Fury riequilibra in parte la situazione

Gli Skrull comunicano a tutti i terrestri l’annessione all’impero, mentre il finto Capitan Marvel attacca i Thunderbolt ma viene convinto a fermarsi da Norman Osborn, che sfrutta l’inganno a suo vantaggio. Reed Richards, liberato dall’agente dello Sword Abigail Brand, trova un sistema per scoprire gli infiltrati e torna nella Terra Selvaggia, risultando determinante per concludere la battaglia: gli eroi possono ora andare a difendere New York, insieme alle squadre già presenti, al nuovo Capitan America, Bucky Barnes, a Thor – prima impegnato a respingere l’invasione di Asgard – ai Thunderbolt e al sindacato del crimine di Hood.

Gli Skrull concentrano gli sforzi su Reed Richards, i Vendicatori sull’imperatrice e sul suo braccio destro Criti Noll. Compare l’Osservatore Uatu, a conferma della gravità degli eventi. Veranke, impegnata in uno scontro con Wolverine, viene ferita mortalmente da una freccia di Clint Barton. A darle il colpo di grazia sarà però Osborn, davanti alle telecamere: agli occhi del mondo sarà l’eroe che ha sconfitto gli invasori, ormai in fuga. Criti Noll attiva l’arma segreta nascosta nel corpo di Wasp, una formula della crescita potenziata che genera una radiazione letale per gli eroi: il vortice creato da Thor per salvare i compagni disintegra Janet.

A Central Park da un’astronave da cui escono gli eroi rapiti per essere sostituiti. Stark viene rimosso dallo Shield, che viene fortemente ridimensionato, come l’Iniziativa e i Vendicatori. Norman Osborn riceve un’onorificenza dal Presidente USA e viene nominato responsabile della sicurezza e degli individui con superpoteri: appena conclusa Secret Invasion, all’orizzonte si profila l’inquietante era del Dark Reign.

Lo sviluppo

Oltre alla spaccatura in più gruppi, assistiamo al crescente disprezzo nei confronti di Iron Man, in particolare da parte di Thor, che come sempre aiuta i buoni ma non è più risposto a collaborare in modo continuativo. Assente il gigante verde, ulteriormente emarginato dalle vicende drammatiche di World War Hulk (un’altra colpa degli Illuminati), ma non mancano certo personaggi potenti, distruttivi e incontrollabili.

Bendis racconta una storia complessa, che affonda le radici in vicende storiche come la Guerra Kree-Skrull (con una leggera ret-con). L’autore dirige con sapienza decine di personaggi, 3 squadre di Avengers, due gruppi ambigui, doppie versioni dei personaggi (gli originali e gli impostori, anche in versione anni 70, i vecchi e gi giovani). Prosegue il percorso che altera il mondo Marvel, iniziato negli anni precedenti con House of M e Civil War.

La lettura è avvincente, imperdibile per un Marvel fan (meno consigliata come punto di ingresso per i nuovi lettori), fruibile anche senza recuperare i vari tie-in. Ottimi i disegni di Leinil Francis Yu, un tratto moderno che non eccede nel pittorico. Particolarmente apprezzabili le scene d’azione e le doppie splash page che sembrano esplodere di personaggi.

 

Uno dei primi grandi eventi post Civil War, ne sviluppa l’aspetto paranoico e offre una vicenda imperdibile per i Marvel Fan, complessa e innestata in altre saghe fondamentali, disegnata in modo molto soddisfacente

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