Sitara, così come la conosciamo in Jaadugar: A Witch in Mongolia, non è una figura storica documentata. Fāṭima Khatun, invece, è realmente esistita. La donna persiana che entrò alla corte di Töregene Khatun nel XIII secolo è attestata dalle fonti; il manga di Tomato Soup usa i vuoti della sua biografia per immaginare la giovinezza di Sitara, la sua educazione e il percorso che la porta ad assumere il nome Fatima.
La distinzione è importante perché Jaadugar mescola continuamente personaggi, guerre e lotte politiche reali con una ricostruzione narrativa. Non è una biografia scena per scena, ma neppure un fantasy che usa l’Impero mongolo soltanto come sfondo.
| Elemento | Storia documentata | Jaadugar |
|---|---|---|
| Fāṭima Khatun | Persona realmente esistita | Figura storica alla base della protagonista |
| Sitara | Non documentata come precedente identità di Fāṭima | Nome iniziale della protagonista |
| Cattura da parte dei Mongoli | Documentata per Fāṭima | Evento decisivo nella vita di Sitara |
| Töregene Khatun | Figura storica reale | Diventa centrale nella vita di Fatima |
| Ascesa di Fatima a corte | Documentata | Sviluppata e romanzata |
| Educazione e infanzia di Sitara | Non ricostruibili con precisione | Parte della costruzione narrativa |
Sitara e Fatima sono la stessa persona?
Nella storia di Jaadugar sì; nella documentazione storica non possiamo affermarlo. La protagonista viene inizialmente presentata come Sitara. Dopo la distruzione del mondo nel quale è cresciuta e la cattura da parte dei Mongoli, decide di utilizzare il nome Fatima, ereditandolo dalla donna che l’aveva accolta e istruita.
Da quel momento Sitara diventa la Fatima attraverso cui il manga si collega alla figura storica di Fāṭima Khatun. Le fonti medievali, però, non documentano una precedente identità chiamata Sitara e non consentono di ricostruire la sua infanzia con la precisione mostrata nell’opera.
La formulazione più corretta è quindi questa: Sitara è la versione narrativa della giovane donna che il manga collega alla Fāṭima storica, non un nome precedente confermato dagli storici.

Chi era la vera Fāṭima Khatun?
La Fāṭima Khatun storica viene collegata all’area di Mashhad, nel Khorasan, e alle campagne mongole contro l’Impero corasmio tra il 1219 e il 1221. Durante questa fase venne catturata e finì nell’ambiente di Töregene Khatun, una delle mogli di Ögedei Khan.
Il passaggio da prigioniera a figura influente della corte è il nucleo storico che rende il personaggio così interessante. Uno studio accademico dedicato a Fāṭima Khatun analizza la sua posizione nella corte mongola e il modo in cui la sua vicenda si intrecciò con le lotte politiche del periodo.
La sua importanza aumentò soprattutto dopo la morte di Ögedei nel 1241. Töregene assunse la reggenza dell’Impero mentre cercava di portare sul trono il figlio Güyük, e Fatima divenne una delle persone più vicine alla sua rete di potere.
Perché Tomato Soup ha scelto proprio Fatima?
Questo è uno degli elementi più interessanti recuperati dal precedente approfondimento. Tomato Soup si era inizialmente interessata a Töregene come possibile centro della storia, ma durante le ricerche continuava a incontrare il nome di Fatima.
In un’intervista a Glénat, Tomato Soup ha spiegato il fascino esercitato da una donna partita da una posizione sociale bassissima e capace di raggiungere un ruolo notevole all’interno dell’Impero mongolo.
È proprio la scarsità di informazioni sulla sua giovinezza a creare lo spazio per Sitara. La storia conosce alcuni punti fondamentali della vita di Fāṭima, mentre il manga prova a immaginare il percorso personale che potrebbe avere unito la ragazza catturata dai Mongoli alla consigliera influente della reggente.
Perché Fatima diventò importante per Töregene Khatun?
Dopo la morte di Ögedei si aprì una delicata fase di successione. Töregene esercitò la reggenza e lavorò per garantire l’elezione di Güyük come nuovo Gran Khan. In questo periodo modificò gli equilibri della corte e si affidò a una propria rete di collaboratori.
Fatima entrò in questa rete e acquisì un’influenza eccezionale, soprattutto considerando la condizione dalla quale proveniva. Jaadugar parte da questo dato storico e costruisce intorno a esso il rapporto personale tra le due donne.
Avevamo già presentato Töregene, Ögedei, Tolui e altri personaggi quando è stato pubblicato il video promozionale di Jaadugar: A Witch in Mongolia.
Töregene Khatun ha realmente governato l’Impero mongolo?

Sì. Töregene Khatun era una moglie di Ögedei Khan e, dopo la morte del marito, esercitò la reggenza dell’Impero fino all’ascesa di Güyük nel 1246.
Non è quindi una sovrana inventata per Jaadugar. La protagonista viene inserita dentro una delle fasi politiche più delicate della storia mongola, quella in cui la successione di Ögedei ridefinì alleanze, funzionari e centri di potere.
Anche Ögedei, Tolui, Chagatai e Güyük sono esistiti?
Sì. Una parte consistente dei personaggi con cui Sitara entra in contatto proviene direttamente dalla storia della famiglia di Gengis Khan.
- Ögedei: figlio di Gengis Khan e suo successore come Gran Khan;
- Tolui: figlio minore di Gengis Khan e importante comandante;
- Chagatai: uno dei figli di Gengis Khan;
- Jochi: primogenito di Gengis Khan;
- Güyük: figlio di Ögedei e Töregene, diventato Gran Khan nel 1246;
- Töregene Khatun: moglie di Ögedei e reggente dell’Impero.
Questa continua sovrapposizione tra persone reali e ricostruzione narrativa spiega perché sia facile chiedersi quali parti di Jaadugar siano accadute e quali no. Nel nostro approfondimento sul cast di Jaadugar trovi altri personaggi introdotti dall’adattamento.
La conquista che cambia la vita di Sitara è realmente avvenuta?
L’invasione mongola dell’Impero corasmio è reale. Tra il 1219 e il 1221 le armate di Gengis Khan condussero una vasta campagna in Asia centrale e nel mondo iranico. Le fonti collocano proprio in questo quadro anche la cattura della Fāṭima storica.
Jaadugar usa quindi un evento storico per costruire il trauma che trasforma Sitara. Ciò che non può essere considerato automaticamente biografico sono la famiglia che la accoglie, i dialoghi, le motivazioni intime e molti incontri utilizzati per unire gli eventi documentati.
Fatima era realmente una studiosa come Sitara?
Non possiamo ricostruire la sua educazione con la precisione mostrata nell’anime. La conoscenza è l’arma principale di Sitara, ma l’influenza raggiunta dalla Fatima storica non dimostra che la sua formazione sia avvenuta come nei primi episodi.
Sappiamo molto di più della donna che compare nell’ambiente politico di Töregene che della ragazza vissuta prima della cattura. È esattamente dentro questo vuoto documentario che Tomato Soup costruisce il personaggio.
Perché Fatima venne accusata di stregoneria?
Dopo l’elezione di Güyük nel 1246, l’equilibrio politico costruito durante la reggenza cambiò. Fatima venne accusata di avere utilizzato la magia contro Köten, fratello di Güyük e figlio di Ögedei.
Le accuse non possono essere separate dalla lotta per il potere che accompagnò il nuovo regno. Il richiamo alla stregoneria è particolarmente significativo anche per il titolo dell’opera, perché il destino della donna storica che ispira la protagonista è legato proprio a un’accusa di magia.
Come morì la vera Fatima?
La storia della Fāṭima storica termina violentemente nel 1246. Dopo l’ascesa di Güyük venne arrestata, interrogata e uccisa in seguito alle accuse di stregoneria.
Le cronache riportano dettagli molto duri sulla sua esecuzione, ma vanno letti con cautela perché provengono da fonti medievali inserite in contesti politici e culturali precisi. Il dato essenziale è che con il cambio di potere finì anche l’influenza della rete costruita attorno a Töregene e Fatima venne eliminata.
Per chi segue soltanto l’anime, questo passaggio costituisce uno spoiler sul possibile orizzonte storico della vicenda.
Jaadugar racconta una storia vera?
Jaadugar è una fiction storica costruita attorno a persone, guerre e lotte politiche realmente esistite. Non è corretto definirla una biografia fedele di Fāṭima Khatun, ma neppure considerare il contesto mongolo come semplice invenzione.
Possiamo separare i livelli in questo modo:
- documentato: Fāṭima Khatun, la cattura durante le campagne mongole, Töregene, la reggenza, l’ascesa politica di Fatima, i membri della famiglia di Gengis Khan, le accuse di stregoneria e la morte nel 1246;
- ricostruito o romanzato: conversazioni, motivazioni personali, rapporti privati e molti episodi che collegano gli eventi storici;
- non documentato come biografia della Fatima reale: la precedente identità chiamata Sitara, la specifica famiglia presso cui cresce e molti avvenimenti della sua infanzia.
Perciò, alla domanda principale la risposta resta precisa: non abbiamo prove dell’esistenza storica di Sitara con questa identità, ma la donna che il personaggio è destinato a diventare, Fāṭima Khatun, appartiene alla storia dell’Impero mongolo.