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Hulk

Hulk nella terra dei mostri, recensione

Un'avventura di Halloween per Hulk, in compagnia del Dottor Strange

Annunciato al San Diego Comic-Con del 2016, proiettato in anteprima al New York Comic Con 2016 e uscito direct to video poche settimane dopo, Marvel’s Hulk Where Monsters Dwell è un film di animazione di 75 minuti, distribuito in Italia come Hulk nella terra dei mostri.
Scritta da Marty Isenberg e David McDermott, diretta da Mitch Schauer con la supervisione creativa di Eric Radomski, la pellicola è prodotta da Marvel animation con Kenneth T. Ito, Howard Schwartz e Kari Rosenberg tra i produttori.

Trama di Hulk nella terra dei mostri

A New York, nella notte di Halloween, alcuni ragazzini suonano alla porta di un’abitazione inquietante: si tratta della dimora del dottor Strange, che viene attaccato da strani mostri. Per difendere la città, il Mago Supremo si procura un insolito alleato, in grado di fornire forza bruta: Hulk. Le creature sono in realtà ragazzini bloccati nei propri sogni e trasformati negli esseri che temono di più: Strange invita il gigante a non distruggerli.
Il Mago scopre che probabilmente anche Hulk è coinvolto nello strano fenomeno: infatti l’eroe si trasforma nuovamente in Bruce Banner, per giunta lo scienziato è privo di coscienza. Il Dottor Strange usa un incantesimo per comunicare con l’inconscio di Banner ed evoca una versione di Halloween degli Howling Commandos.
Non si tratta infatti dei compagni di Nick Fury dei tempi della Seconda Guerra Mondiale, ma di un gruppo di creature “ululanti” (to howl in inglese significa appunto ululare), membri dell’Unità di Contenimento del Paranormale gestita dallo stesso Fury: l’agente dello SHIELD Jasper Sitwell in versione zombi, Man-Thing, Vampira di Notte (Nina Price) e Warwolf. Ritenendoli una minaccia, Hulk si risveglia per combatterli, ma presto torna in versione Banner.
Strange spiega agli alleati che sta cercando di aiutare il giovane Benito Serrano, trasformato in Minotauro dal villain Incubo, padrone della Dimensione del Sogno e responsabile delle altre mutazioni viste a New York: durante la notte di Halloween il confine tra la sua dimensione e la realtà si assottiglia. Il giovane è ora prigioniero di Incubo, così come gli altri custoditi nella dimora del Mago: sono potenti, pericolosi e la trasformazione potrebbe diventare permanente.
Il Mago affida alla squadra il compito di contenere le creature all’interno del Sanctum Sanctorum del Mago e garantire una difesa dei corpi di Strange e Banner durante il loro viaggio mentale nella dimensione onirica, dove dovranno sconfiggere il villain Incubo, responsabile delle trasformazioni, e fermare il suo piano di conquista del mondo.
Per impedire a Incubo di arrivare sulla Terra, lo scienziato affronta la missione protetto dall’armatura Hulkbuster di Iron Man (evidentemente la tecnologia Stark funziona anche nel regno onirico.
Hulk

Sviluppo

Il film prende il nome dalla serie di fumetti Where Monsters Dwell, pubblicata da Marvel Comics nella prima età degli anni 70.

Hulk nella terra dei mostri è l’ultimo cortometraggio del Marvel Animated Universe, divisione animation della Casa delle Idee che ha realizzato numerose serie e lungometraggi, anche in versione anime e “motion-comic” (fumetti animati, realizzati dalla sottodivisione Marvel Knights Animation).

Questi i lungometraggi “classici” realizzati in precedenza dalla divisione animazione: Ultimate Avengers, Ultimate Avengers 2 – L’ascesa della Pantera Nera (entrambi del 2006), L’invincibile Iron Man (2007), Dottor Strange – Il mago supremo (2007), Next Avengers – Gli eroi di domani (2008), Hulk Vs. Thor e Wolverine (2009, contiene Hulk Vs. Thor e Hulk Vs. Wolverine), Planet Hulk (2010), Thor: Tales of Asgard (2011), Iron Man & Hulk: Heroes United (2013), Iron Man & Captain America: Heroes United (2014), Marvel Super Hero Adventures: Combattimento glaciale! (2015).

Nella versione originale di Hulk nella terra dei mostri, i protagonisti sono doppiati da Fred Tatascior (Hulk), Jesse Burch (Bruce Banner) e Liam O’Brien (Doctor Strange). Benché non citato nel titolo, il dottor Strange è sostanzialmente il vero protagonista, più funzionale di Hulk (benché meno noto e quindi meno utile in termini di marketing) in una storia focalizzata su mostri, eventi sovrannaturali e i viaggi tra le dimensioni. La sua presenza si collega inoltre all’uscita in sala, quasi contemporanea, della pellicola sul Mago Supremo.

Incubo (in originale Nightmare) è uno dei primi essere maligni apparsi nelle storie di Spider-Man: fa il suo esordio in Strange Tales n. 110 nel 1963. Signore della dimensione dei sogni, può invadere la mente delle persone mentre dormono. Oltre che con l’Uomo Ragno, si scontra frequentemente con il dottor Strange e Ghost Rider. Nel film ha un aspetto lovecraftiano, come nella versione cartacea dell’Universo Ultimate.

La pellicola, senza eccellere nella qualità dei disegni e nella struttura narrativa, propone una discreta animazione e risulta comunque divertente e appetibile per gli appassionati Marvel, grazie anche alla presenza di personaggi importanti dei fumetti ma poco presenti in film e prodotti d’animazione, come Man-Thing.

La pellicola era stata annunciata come “orientata agli adulti” e addirittura come rivale di un prodotto della Distinta Concorrenza di tutt’altro livello, The Killing Joke. Nonostante queste premesse e il minutaggio a disposizione, il target sembra decisamente più giovanile. Dal punto di vista tematico, il film non approfondisce più di tanto la dualità tra Banner e Hulk, né le paure dei giovani, né il ruolo positivo della squadra allestita da Strange in contrapposizione al fatto di essere composta da cosiddetti “mostri”.

Un mediometraggio con valori produttivi non eccelsi ma interessante per gli appassionati Marvel

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