Siamo abituati a un palinsesto fatto di anime di ogni tipo, che spaziano tra diversi generi e toccano una vasta gamma di tematiche. Ci sono anime più leggeri e spensierati, altri contengono approfondimenti più adatti a un pubblico maturo. E poi ci sono quelle serie che riescono a spingersi oltre alle potenzialità delle controparti live action, con una rappresentazione della realtà che si spinge oltre i limiti.
7- Made in Abyss
Al di là dei controversi temi che circondano Akihito Tsukushi, autore dell’omonimo manga, ci troviamo di fronte a una storia che vede protagonisti Riko e i suoi compagni, orfani della città di Orth. Vicino alla città si trova l’Abisso, un luogo misterioso, ricco di tesori, dal quale però tornano in pochi, anche a causa di una maledizione.
6- In questo angolo di mondo
Un dramma storico basato sull’omonimo manga, ambientato durante la seconda guerra mondiale. La protagonista è Suzu Urano, seguita nella sua transizione all’interno della nuova famiglia di cui entrerà a far parte, con sullo sfondo le vicende drammatiche di una guerra che ha scosso l’esistenza di tutti.
5- Higurashi no Naku Koro ni
Ci troviamo a Hinamizawa, piccolo paese nelle campagne Giapponesi. Keiichi Maebara si trasferisce in questo paesino in cui ci sono pochi coetanei, riuniti nell’unica classe che racchiude giovani di tutte le età. Ogni anno, durante un festival locale, si consuma la Maledizione del Monaco, che vede di volta in volta sparire e morire alcuni concittadini. La ricerca della verità dietro alla maledizione è macchiata di sangue.
4-Seoul Station
Il prequel animato di Train to Busan non delude le aspettative e ci porta all’interno di una storia simile, in cui i protagonisti devono riuscire a sopravvivere all’arrivo di un’apocalisse zombie. Come spesso accade, nelle situazioni tragiche emergono i peggiori lati dell’animo umano.
3- Belladonna
Un film d’avanguardia del 1973 che racconta la storia tragica di Jeanne e suo marito nella Francia medievale. La coppia cerca l’approvazione del proprio matrimonio dal signore locale che, insoddisfatto delle offerte presentate, invoca il diritto di ottenere per primo la virtù di Jeanne. Lo stile visivo molto particolare, che richiama gli antichi acquerelli, riesce a rappresentare la sofferenza della giovane in modo molto crudo.
2- Perfect Blue
Un horror psicologico targato Satoshi Kon, che ci porta nel mondo dell’intrattenimento. Seguiamo Mima Kirigoe nel suo tentativo di trasformarsi da popstar ad attrice, un’impresa tutt’altro che semplice. Gli ostacoli metteranno a dura prova la sua sanità mentale.
1- Una tomba per le lucciole
Conosciuto da noi anche col nome La tomba delle lucciole, è sicuramente tra i film d’animazione più tristi che siano mai stati realizzati. Lo Studio Ghibli ha ideato la storia di due ragazzini rimasti orfani durante la seconda guerra mondiale, che provano a sopravvivere nonostante la devastazione imperante nel loro Paese. Seita si prende cura di Setsuko, ma i suoi tentativi di costruire una nuova vita potrebbero rivelarsi vani.