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The Dungeon of Black Company 1 –  La recensione

Alla ricerca delle rendite passive

2 min di lettura
The dungeon of black company 1
7,0/10
La recensione

The Dungeon of Black Company 1

Trama6,0
6/10
Disegni7,0
7/10
Personaggi8,0
8/10

The Dungeon of Black Company riesce nel suo intento di divertire con una profonda e continua satira ai metodi del capitalismo moderno, sfruttati anche dal protagonista per avere la meglio in un mondo ingiusto

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Il primo volume di The Dungeon of Black Company è disponibile in formato cartaceo e sullo shop digitale di saldaPress.

The dungeon of black company 1 -  la recensione

La trama di The Dungeon of Black Company Vol. 1

Inji Ninomiya è un vincente. Grazie al trading ha accumulato abbastanza ricchezza per investire in campo immobiliare e vivere di rendita per sempre. un piano perfetto, rovinato da un portale che spedisce il protagonista in un mondo fantasy, abitato da creature semiumane e mostri di ogni tipo. Qui Ninomiya si ritroverà a lavorare per una società mineraria che maltratta i suoi dipendenti. Passato dalle stelle alle stalle, Il nostro eroe prova a migliorare la sua condizione sfruttando la sua esperienza. Compito certamente non facile, in un mondo senza strumenti finanziari. Per sua fortuna, le abilità di Ninomiya gli permettono di fare qualche passo avanti.. ma anche molti passi indietro. Con un mostro vorace a carico e tanta esperienza nell’esplorazione delle miniere, forse c’è spazio per un libero professionista che, con la sua azienda, può provare a sfidare il monopolio della Raiza’ha Mining Corporation.

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The dungeon of black company 1 -  la recensione

L’opera

Non capita tutti i giorni di trovarsi di fronte a una parodia del capitalismo sfrenato, realizzata con leggerezza ma con diversi punti di contatto con la vita reale.

Ninomiya sogna di non dover faticare per non solo sopravvivere, ma anzi vivere al meglio. Per sua sfortuna si ritroverà a dover effettuare una scalata sociale fin dai livelli più bassi. Grazie alla sua parlantina e al gigantesco egocentrismo riuscirà a convincere diverse persone (e non solo) a collaborare con lui, in un modo o nell’altro. La sensazione che sia tutta una truffa è sempre in agguato, ma il nostro protagonista sembra avere per una volta intenti sinceri, tanto da finire sempre col perderci in qualche modo. 

The Dungeon of Black Company rinnova il tema isekai dell’esplorazione e della raccolta di tesori, con uno sguardo più personale e molto poco fantasy. L’obiettivo di Ninomiya è infatti il semplice profitto, non importa con quale modalità. Un incipit sicuramente curioso, staremo a vedere se il nostro fuffaguru sarà in grado di mantenere la parola data per generare sempre maggiori guadagni. 

Al fianco del nostro antieroe si troverà una sfilza di creature improbabili, da un lucertolone, ingenuo ma fedele compagno per le prime avventure e Rim, un crudelissimo draconide che ha come unico obiettivo saziare la sua fame, in un modo o nell’altro. Senza dubbio saranno molti i compagni di avventura che si avvicenderanno sulle pagine del manga, lungo la rotta verso la ricchezza assoluta.

The dungeon of black company

Scheda Tecnica

Formato: 13×18,8 colori

Pagine: 178

Autore: Youhei Yasumura

Traduzione: Luigi Boccasile

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