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Samuel Stern 12 – La recensione

Samuel Stern 12: i bambini sono il futuro

samuel stern bugs comics
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Episodio meno esoterico del solito, ma più inquietante. Questa volta sarà necessario fermare una spirale di odio, violenza e tormento, che genera mostri da decenni. Per fortuna Samuel Stern se la cava benissimo anche con i pugni
VOTO

Un inedito Samuel Stern, questa volta in lotta per i più piccoli.

Una battaglia contro un’intera organizzazione “benefica” per il demonologo di Bugs Comics, ad opera di Gianmarco Fumasoli, Massimiliano Filadoro e Marco Savegnago, con i disegni di Salvo Coniglione.

Il volume è disponibile per l’acquisto dal 29 ottobre in formato cartaceo, per poi arrivare sullo shop digitale dell’editore come di consueto tra un paio di mesi.

samuel stern 12 bugs comics

La trama di Samuel Stern 12 – La casa delle farfalle

Un numero scioccante fin dalle prime pagine, in cui scopriamo dettagli molto importanti della vita di Samuel. L’investigatore si trova all’orfanotrofio Mother Mary di Edimburgo per questioni personali, ma viene invitato da Sorella Jude a indagare su un caso che la polizia si rifiuta di seguire.

Sembra infatti che diversi anni fa alcune persone fossero coinvolte in una rete di  potenziali satanisti, in cerca di bambini per sacrifici umani. Le sparizioni sono ricominciare, e Jude pensa che dietro ci siano le stesse persone di un tempo.

Le indagini portano Samuel Stern a Stirling da Foster Cranna, detective incaricato del caso nel 1993. L’uomo si dimostra sospettoso, ma collabora e fornisce al nostro demonologo nuovi spunti.

Dopo aver vagliato tutte le possibilità e aver visitato Jordan Knight, direttore della fondazione che gestiva gli orfanotrofi coinvolti nelle sparizioni degli anni Novanta, Samuel si ritrova a Saint Beitris, alla misteriosa casa delle farfalle.

Un luogo che nasconde terribili segreti, ma che permette di scoprire e sabotare una vera e propria fabbrica del male.

L’opera

I toni si fanno più oscuri, anche a causa del tema trattato, che riguarda bambini e quelli che dovrebbero essere educatori.

Risulta sempre più chiaro come le modalità di arrivo dei demoni in questo mondo siano conosciute da molte persone, la maggior parte delle quali vuole sfruttare queste informazioni a proprio vantaggio. La fine sembra sempre più vicina.

I veri mostri in questo volume sono ancora una volta le persone, che agiscono con la forza su persone innocenti, le sfruttano e poi li abbandonano al proprio destino, senza preoccuparsi delle conseguenze.

Per la prima volta possiamo assistere a un finale fondamentalmente positivo, il che però ci permette di soffermarci sulle prime pagine. Una situazione inaspettata, che ci mostra un nuovo lato di Samuel, ci permette di conoscerlo meglio e ci porta a dare nuove sfumature all’opinione che abbiamo di lui.

Un vero e proprio tuffo nel passato del nostro eroe, in cui tutti gli altri personaggi si fanno da parte, per darci modo di osservare qualcosa che fino a questo momento era stato nascosto. Forse proprio le persone per le quali vale la pena rischiare la vita ogni mese, per mantenere il mondo ancora in equilibrio, nonostante qualcuno provi in tutti i modi di trasformarlo in un inferno.

Padre Duncan e Penny riescono a dare una mano a loro modo, per quanto possibile data la distanza. Una distanza che Stern ha voluto mettere tra sé e tutti gli altri, questa volta.

La trama sicuramente pone le basi per ulteriori sviluppi sulla vita dei protagonisti, mentre dal lato demoniaco si può dire finalmente che almeno questa volta la questione sia risolta.

Ma sappiamo bene che sarà uno dei pochi casi in cui questo succederà: l’umanità non finisce mai di stupirci in negativo.

Scheda Tecnica

Formato: 16×21 cm, bianco e nero

Pagine: 98

Sceneggiatura: Gianmarco Fumasoli, Massimiliano Filadoro e Marco Savegnago

Disegni: Salvo Coniglione

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