Sukuna sceglie Megumi perché Yuji è una gabbia capace di limitarlo, mentre Fushiguro può diventare un recipiente utilizzabile e possiede la Tecnica delle Dieci Ombre, che Sukuna aveva riconosciuto come eccezionale molto tempo prima. Il Re delle Maledizioni, però, non tenta subito il trasferimento: aspetta che l’anima di Megumi sia abbastanza vulnerabile da ridurre il rischio che riesca a contenerlo.
È questo il punto fondamentale per capire uno degli sviluppi più importanti di Jujutsu Kaisen. Sukuna non passa da Yuji a Megumi semplicemente perché considera Fushiguro più forte, né la spiegazione può essere ridotta alla possibilità di ottenere Mahoraga.
Il suo piano nasce molto prima e combina compatibilità come recipiente, potenziale delle Dieci Ombre e distruzione psicologica di Megumi.
Attenzione: da questo punto sono presenti spoiler molto importanti sul manga di Jujutsu Kaisen e sugli eventi successivi del Culling Game.
| Elemento | Perché è importante per Sukuna |
|---|---|
| Yuji Itadori | Riesce a contenere Sukuna e ne limita la libertà |
| Megumi Fushiguro | Ha il potenziale per diventare un recipiente |
| Tecnica delle Dieci Ombre | Sukuna ne riconosce presto il valore e le possibilità |
| Mahoraga | La sua capacità di adattamento diventa fondamentale |
| Tsumiki | Il suo destino fa crollare psicologicamente Megumi |
| Bath | Serve a spingere ancora più in profondità l’anima di Megumi |
Quando Sukuna comincia a interessarsi a Megumi?
L’interesse di Sukuna per Megumi nasce molto prima del Culling Game.
Uno dei primi momenti decisivi arriva quando i due si affrontano durante la missione al centro di detenzione. Sukuna osserva Fushiguro mentre utilizza le proprie abilità e comprende che la sua tecnica nasconde possibilità molto superiori rispetto a quanto il ragazzo riesca ancora a mostrare.
È uno scontro che avevamo già inserito tra i combattimenti più emozionanti di Jujutsu Kaisen, ma riletto alla luce degli eventi successivi assume un significato completamente diverso.
Sukuna non si limita a riconoscere che Megumi è promettente. Comincia a osservarlo.
Il comportamento del Re delle Maledizioni diventa ancora più sospetto durante l’arco di Shibuya, quando interviene per impedire che Megumi muoia dopo l’evocazione di Mahoraga.
A quel punto è ormai evidente che Fushiguro gli serve vivo.
La domanda diventa quindi: per quale motivo?
Perché Sukuna vuole lasciare il corpo di Yuji?

Perché Yuji è un recipiente terribile dal punto di vista di Sukuna.
Non perché sia debole, ma per il motivo opposto: Yuji riesce a mantenere il controllo del proprio corpo anche dopo aver ingerito le dita di Sukuna.
Normalmente un essere umano esposto a un oggetto maledetto di quel livello non potrebbe semplicemente continuare a vivere e reprimere la presenza che si è incarnata al suo interno.
Yuji può farlo.
È proprio questa anomalia a rendere possibile l’intera storia di Jujutsu Kaisen, ma per Sukuna rappresenta una prigione.
Fin dalle prime fasi dell’anime vediamo infatti Yuji riprendere il controllo del proprio corpo anche dopo che Sukuna è emerso. Il particolare rapporto tra i due è uno degli elementi che ha reso Yuji centrale tra i personaggi più amati di Jujutsu Kaisen.
Sukuna possiede una quantità enorme di energia maledetta e una conoscenza del jujutsu praticamente senza pari, ma finché rimane all’interno di Yuji non è completamente libero.
Megumi rappresenta una possibile via d’uscita.
Perché Sukuna sceglie proprio Megumi?
Il manga fornisce la spiegazione più importante durante il passaggio di Sukuna nel corpo di Fushiguro.
Sukuna aveva capito che Megumi possedeva sia il potenziale necessario per tollerare la sua presenza sia una tecnica che gli interessava particolarmente.
Ma questo comportava anche un rischio.
Se avesse tentato il trasferimento nel momento sbagliato, Megumi avrebbe potuto comportarsi in maniera simile a Yuji e diventare un’altra gabbia.
Sukuna non vuole cambiare prigione.
Per questo aspetta.
Il suo obiettivo non consiste soltanto nel trovare un corpo compatibile. Deve trovare il momento nel quale la capacità di Megumi di resistergli sia ridotta al minimo.
Ed è qui che entra in gioco Tsumiki.
Perché Tsumiki è fondamentale per il piano di Sukuna?

Tsumiki è il punto debole emotivo più importante di Megumi.
Una parte sostanziale delle sue azioni durante il Culling Game nasce proprio dal desiderio di salvarla.
Quando Megumi scopre che la persona che credeva di poter finalmente proteggere è invece diventata il recipiente di Yorozu, una strega incarnata del passato, la situazione cambia completamente.
Per Fushiguro è un trauma devastante.
Sukuna aspettava esattamente una situazione di questo tipo.
Non prende Megumi quando è al massimo delle proprie capacità psicologiche. Lo fa quando la sua anima è stata scossa dalla scoperta riguardante Tsumiki.
Questo dettaglio rende molto più chiaro il comportamento apparentemente inspiegabile di Sukuna nelle decine di capitoli precedenti.
Aveva numerose occasioni per tentare qualcosa con Megumi.
Non lo fa perché il corpo, da solo, non basta.
Gli serve anche una mente abbastanza vulnerabile da non riuscire a respingerlo.
Come fa Sukuna a passare da Yuji a Megumi?

Il passaggio è possibile grazie a un piano preparato fin dall’inizio della storia e al Binding Vow legato alla parola Enchain.
Quando Yuji muore nelle prime fasi di Jujutsu Kaisen, Sukuna gli propone un voto vincolante.
Una delle condizioni permette a Sukuna di assumere il controllo del corpo di Yuji per un minuto pronunciando la parola stabilita. Yuji, inoltre, non conserva normalmente il ricordo dell’accordo.
La trappola rimane quindi inutilizzata per moltissimo tempo.
Sukuna aspetta il momento giusto.
Quando la situazione di Megumi precipita durante il Culling Game, pronuncia Enchain e mette finalmente in moto il piano.
Concentra la propria presenza in un dito strappato dal corpo di Yuji e costringe Megumi a ingerirlo, trasformandolo nel proprio nuovo recipiente.
Il passaggio avviene nei capitoli 212 e 213 del manga, disponibili anche nell’edizione ufficiale internazionale di VIZ Media.
Il particolare più interessante è che Sukuna considera l’intera operazione un rischio.
Non sa con certezza assoluta che il risultato funzionerà come desidera.
Perché Sukuna è interessato alla Tecnica delle Dieci Ombre?
La Tecnica delle Dieci Ombre è un’abilità ereditaria del clan Zenin che consente al suo utilizzatore di evocare e controllare differenti shikigami utilizzando le ombre.
Megumi ne possiede un enorme potenziale, ma per gran parte della storia non è ancora riuscito a sfruttarla fino in fondo.
Sukuna vede invece molto prima degli altri ciò che quella tecnica potrebbe diventare nelle mani giuste.
Una volta preso il corpo di Megumi può utilizzarla personalmente, combinando le Dieci Ombre con:
- la propria enorme riserva di energia maledetta;
- una conoscenza estremamente avanzata del jujutsu;
- una capacità di analizzare le tecniche avversarie fuori dal comune;
- un’esperienza di combattimento enormemente superiore a quella di Megumi.
Il risultato non è semplicemente “Megumi con più energia”.
È Sukuna che utilizza il sistema delle Dieci Ombre secondo la propria logica di combattimento.
Ed è qui che Mahoraga assume un’importanza enorme.
Sukuna sceglie Megumi per Mahoraga?
Mahoraga è uno dei vantaggi più importanti ottenuti attraverso le Dieci Ombre, ma dire che Sukuna sceglie Megumi esclusivamente per Mahoraga semplifica troppo ciò che racconta il manga.
Quando Sukuna decide di trasferirsi, il suo interesse riguarda più in generale il potenziale della tecnica di Megumi e la possibilità di avere finalmente un recipiente diverso da Yuji.
Mahoraga diventa però cruciale in seguito.
Lo shikigami possiede una caratteristica eccezionale: può adattarsi ai fenomeni ai quali viene sottoposto.
Sukuna ne sperimenta direttamente la pericolosità a Shibuya.
Quando Megumi evoca Mahoraga attraverso il rituale di esorcismo, Sukuna interviene e lo affronta. In quel combattimento comprende in maniera molto concreta come funziona la sua capacità di adattamento.
Più avanti riuscirà addirittura a domarlo e a utilizzarlo.
Questo trasforma una tecnica già straordinaria in uno strumento capace di affrontare uno dei problemi più difficili immaginabili: l’Infinity di Satoru Gojo.
Cosa guadagna Sukuna contro Gojo grazie a Megumi?
La Tecnica delle Dieci Ombre permette a Sukuna di avere a disposizione Mahoraga nello scontro contro Satoru Gojo.
Il valore dello shikigami non consiste semplicemente nella sua forza.
Sukuna utilizza l’adattamento di Mahoraga come modello per capire come superare Infinity.
Questo punto è fondamentale.
Mahoraga riesce progressivamente ad adattarsi alla tecnica di Gojo e Sukuna osserva il processo cercando una soluzione che possa replicare con i propri strumenti.
Il risultato avrà conseguenze enormi sullo scontro.
La questione è collegata direttamente alla successiva spiegazione fornita da Gege Akutami sulla sconfitta di Gojo contro Sukuna, che aiuta a ricostruire alcuni dei passaggi più discussi della battaglia.
Questo, però, non significa che il piano per prendere Megumi nasca soltanto per Gojo.
Sukuna mostra interesse per Megumi molto prima di poter sapere esattamente come si svilupperanno tutti gli eventi successivi.
Le Dieci Ombre gli offrono possibilità che decide poi di sfruttare contro il nemico più difficile.
Megumi riesce ancora a resistere dopo essere stato posseduto?
Sì.
Ed è proprio questa resistenza a dimostrare perché Sukuna fosse stato così prudente.
Dopo il trasferimento, Megumi non scompare immediatamente.
La sua anima rimane all’interno del corpo e riesce ancora a interferire con Sukuna, riducendone in determinate circostanze la capacità di agire liberamente contro i suoi alleati.
Sukuna ha quindi risolto il problema rappresentato da Yuji, ma non completamente.
Megumi rischia ancora di diventare un ostacolo.
Per questo il Re delle Maledizioni passa alla fase successiva.
Cos’è il Bath e perché Sukuna ne ha bisogno?
Il Bath, il bagno rituale preparato da Uraume, serve a spingere ulteriormente in profondità l’anima di Megumi e a rafforzare il controllo di Sukuna sul nuovo corpo.
Non è quindi un semplice rituale per aumentare la forza di Sukuna.
Il suo obiettivo principale è il rapporto tra le due anime presenti nello stesso recipiente.
Megumi continua a esistere e a opporsi.
Sukuna vuole impedirglielo.
Il Bath serve proprio a sommergere più profondamente la coscienza di Fushiguro, rendendo molto più difficile la sua capacità di contrastare il nuovo occupante del corpo.
Il simbolismo è particolarmente forte considerando che la nuova visual ufficiale della quarta stagione, presentata il 29 agosto 2026, raffigura proprio Sukuna nelle profondità di un’acqua scura mentre tende una mano verso l’osservatore. Il sito ufficiale giapponese di Jujutsu Kaisen ha pubblicato la visual insieme alle nuove informazioni su Culling Game Part 2.
Perché Sukuna vuole far soffrire ancora Megumi dopo il Bath?
Perché il Bath non è sufficiente.
Sukuna vuole eliminare il più possibile la volontà di Megumi di riprendere il controllo.
Per riuscirci decide di sfruttare proprio la persona che ha provocato il suo crollo psicologico: Tsumiki.
Yorozu occupa infatti il corpo della sorella di Megumi.
Lo scontro consente così a Sukuna di compiere qualcosa di ancora più distruttivo dal punto di vista psicologico: utilizzare il corpo e la tecnica di Megumi in una battaglia che porterà alla morte del corpo di Tsumiki.
Per Fushiguro è una tragedia difficilmente immaginabile.
Non soltanto perde la persona che desiderava salvare, ma il suo stesso corpo viene utilizzato per provocarne la morte.
Sukuna trasforma quindi il dolore di Megumi in uno strumento di controllo.
Questo è il vero filo che collega il momento scelto per la possessione, il Bath e ciò che accade successivamente.
Megumi diventa Sukuna?
Non esattamente.
Sukuna occupa il corpo di Megumi, ma Megumi e Sukuna rimangono due anime differenti.
È una distinzione importante perché spiega perché Fushiguro possa ancora opporsi dall’interno e perché Sukuna debba dedicare così tanto impegno a sopprimerne la volontà.
Fisicamente vediamo il corpo di Megumi controllato da Sukuna e successivamente trasformarsi ulteriormente, ma questo non significa che Megumi abbia semplicemente cessato di esistere nel momento della possessione.
La battaglia per il controllo continua anche su un piano interiore.
Quindi perché Sukuna prende proprio il corpo di Megumi?
La scelta nasce dall’unione di più condizioni.
Yuji è una gabbia che limita Sukuna. Megumi, invece, possiede il potenziale per diventare un recipiente, ha una tecnica che Sukuna considera eccezionale e, nel momento decisivo, si trova in uno stato psicologico che permette al Re delle Maledizioni di tentare il trasferimento con minori possibilità di essere respinto.
Le Dieci Ombre gli forniscono poi un vantaggio enorme.
Mahoraga, in particolare, diventa uno degli strumenti più importanti nel successivo scontro con Gojo.
Ma il piano non può essere ridotto a “Sukuna voleva Mahoraga”.
Il passaggio da Yuji a Megumi funziona perché Sukuna prepara contemporaneamente la fuga dalla propria gabbia, l’acquisizione di un nuovo corpo e la distruzione della volontà del suo nuovo recipiente.
Ed è proprio questo a rendere la scelta di Megumi molto più inquietante di una semplice ricerca di maggiore potenza.
La questione è tornata centrale il 29 agosto 2026 con la nuova visual di Jujutsu Kaisen Season 4: Culling Game Part 2. Non è una coincidenza che la promozione della prossima parte riporti Sukuna al centro: gli eventi che spiegano fino in fondo il suo lungo interesse per Megumi rappresentano uno dei passaggi decisivi del Culling Game.