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Nanà Supergirl – Nanako SOS: Otakult #43

Nanako SOS, divertente anime degli anni '80 di Hideo Azuma

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Dopo Piccoli problemi di cuore, nell’Otakult di oggi parleremo di Nanà supergirl, un anime andato in onda su Italia 1 nel 1984, composto da 39 episodi della durata di 24 minuti ciascuno, tratto da un manga seinen del 1980 di Hideo Azuma, il papà di Pollon scomparso quest’anno, pubblicato in Italia dalla Magic Press Edizioni nel 2008.

Trama

Nanà (Nanako nella versione originale) è una timida ragazza che compare improvvisamente durante un esperimento con risultati disastrosi di Leonetto (Eiichiro Yotsuya nel manga e Tomoshige Yotsuya nell’anime giapponese) e il suo amico e aiutante – decisamente obbligato – Bobolo (Prof. Iidabashi Hakase). È dotata di superpoteri ma ha perso la memoria. Leonetto si offre di ospitarla e aiutarla a recuperare la memoria, ma nel frattempo intende sfruttare, per il bene dell’umanità e ovviamente per il proprio tornaconto, le straordinarie doti di questa ragazza, chiedendole che si unisca alla società Tuttofare formata da lui e da Bobolo. Il suo vero intento è sfruttare i poteri di Nanà per arricchirsi, ma non ci riuscirà mai.

Personaggi

NanàNanako, è una ragazza dai capelli verdi, timida e ingenua, di buon cuore, che può volare, diventare un gigante e ha una super forza. Inizialmente indossa una divisa scolastica, poi Leonetto le dà la cintura SOS e quando si trasforma indossa un costume da super eroina. È segretamente innamorata di Leonetto. Nell’edizione italiana è doppiata da Francesca Rossiello.

LeonettoTomoshige Yotsuya è un ragazzo dai capelli rosa, che tenta di fare lo scienziato con risultati spesso disastrosi, il suo desiderio di diventare ricco lo fa apparire freddo e calcolatore, ma dimostra buoni sentimenti e col passare del tempo inizia a provare qualcosa per Nanà.

BoboloProf. Iidabashi è il fidato aiutante, amico, cava per gli esperimenti e socio di Leonetto nella compagnia Tuttofare. È innamorato di Nanà, ma la sgrida quando necessario. Desidera diventare un mangaka. Viene doppiato da Graziella Polinesanti.

Professor Ishikawa è uno scienziato col corpo simile a quello di Frankenstein, che viaggia in un super attrezzato elicottero, adora le uova crude, vuole diventare ricco e conquistare il mondo. Un suo desiderio e avere tantissime galline per produrre tantissime uova in quanto crede che mangiarle crude aumenti l’intelligenza.

Gotanda è un multi milionario che colleziona persone dotate di caratteristiche speciali e mostri e tenta di rapire Nanà per averla nella sua collezione. Ha una specie di astronave. È doppiato da Mino Caprio.

Pannocchione è un individuo che indossa abiti pesanti e un cappotto di pelle d’orso che ha la testa dell’animale come cappuccio, anche lui, come il Professor Ishikawa ha la mania di diventare il padrone del mondo. Come dice il suo stesso nome è ghiotto di pannocchie. Viene aiutato da tre assistenti imbranati e viaggia su un sommergibile nucleare che può anche volare. Doppiato da Bruno Cattaneo.

Klondike è un giovane e ricchissimo industriale, affascinante, che vuole diventare il marito di Nanà. Doppiato da Luciano Marchitiello.

Seven e Eleven sono la coppia di uccelli-robot, progettati da Leonetto per aiutare Nanà, rispettivamente doppiati da Alessio Cigliano e Francesca Rossiello.

Nanà Supergirl è andato in onda per la prima volta su Italia1 nel 1984, in replica su Rete4 nel 1986, su Boing nel 2007 e su Hiro nel 2011. Questo anime, a differenza di altri, non è stato fortemente censurato, le modifiche più consistenti sono l’usuale cambio dei nomi; unica vera e propria censura è stata il non mandare in onda sino al 2011  l’episodio 5 Profumo di Olive, il cui titolo originale è Orību wa akuma no nioi“Le olive sono il profumo del diavolo”.

Nell’episodio Nanà, Leonetto e Bobolo rimangono chiusi nella loro scuola e cercano un modo di uscire. Ad un tratto Nanà telepaticamente sente un lamento di donna, si dirigono al laboratorio e sentono un forte odore di olive. Il vasetto da cui proviene l’odore cade e vengono teletrasportati in una casa dove c’è una bambina posseduta. Per risolvere la situazione decidono di rivolgersi ad un esorcista. Si rivolgono ad un prete cristiano, ma scoprono che il demone è cinese, per cui costringono l’esorcista a travestirsi da buddista. All’inizio l’espediente sembra funzionare ma alla fine si dimostra inutile perché il demone stava fingendo. Il prete farà l’esorcismo guidato dalla parola di Dio e scaccerà il demonio.

Finale

L’ultimo episodio è ambientato nel periodo natalizio. Nanà vince un viaggio nelle Alpi Svizzere, sfortunatamente solo per due persone. I tre Tuttofare trovano la soluzione: Nanà si teletrasporterà e Leonetto e Bobolo viaggeranno in aereo. Spunta fuori il desiderio di Leonetto di arricchirsi e chiede a Nanà di trasportare in Svizzera, Paese molto ricco, la sede dei Tuttofare. Anche il Professor Ishikawa ha vinto il viaggio premio con i cioccolatini e vorrebbe invitare Nanà. Klondike decide di andare nel suo rifugio in Svizzera e anche lui vorrebbe averla come sua ospite per la vigilia di Natale. Pannocchione ha avuto la stessa idea, anche lui vuole invitare Nanà a casa di un amico in Svizzera. Il signor Gotanda, mentre cattura l’abominevole uomo delle nevi viene informato che Nanà sta partendo per la Svizzera e decide di seguirla per aggiungerla alla sua collezione. Finalmente si incontrano tutti, manca solo Nanà. Tutti gli antagonisti e Leonetto decidono di fare una gara per chi deve stare con lei, non solo la vigilia di Natale, ma definitivamente. Mentre tutti gli altri sono impegnati nella sfida, Bobolo e Nanà si rilassano. Durante la gara, i partecipanti causano una terribile valanga e Nanà salva tutti, diventando però di ghiaccio. Mentre tutti pregano perché lei si salvi, arriva una ragazza che afferma di essere la sorella e averla cercata ovunque e a quel punto Nanà scompare. Seven e Eleven consegnano una lettera in cui Nanà afferma di aver perso i super poteri ma di aver recuperato la memoria e di essere in viaggio verso casa sua con la sorella maggiore. L’anime ha un finale, la perdita dei super poteri, il recupero della memoria e il rientro in famiglia, ma lascia degli interrogativi sul futuro. Nella lettera infatti afferma di sperare di rivedere un giorno tutti quanti e finalmente Leonetto si rende conto dei suoi sentimenti e desidera ardentemente che lei torni da lui.

 

Sigla

La sigla italiana, è stata scritta da Alessandra Valeri Manera, con la musica di Piero Cassano e cantata da Cristina D’Avena. Viene usata sia come sigla iniziale che finale. Il brano è stato poi incluso nell’album della cantante Fivelandia 2. è ora possibile apprezzarlo su youtube, in duetto con Giusy Ferreri, tratto dall’album Duets – Tutti cantano Cristina.

Opinioni personali

Personalmente adoro le opere di Hideo Azuma, lo stile grafico dei suoi personaggi, un po’ strani e buffi, e lo stile leggero delle sue storie, presente in tutte le sue opere, dove ironia e autoironia servivano anche all’autore stesso per combattere la sua forte depressione cronica. I personaggi principali e gli sfondi sono abbastanza curati, molto meno i personaggi secondari. Nell’anime troviamo anche la parodia di alcuni film, come il citato episodio 5 quella dell’esorcista, e numerose scene umoristiche e nonsense, ma in tono ironico vengono affrontati anche argomenti seri, come la situazione in Africa centrale (episodio Missione in Africa). È un anime piacevole, divertente, assolutamente da guardare.

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