Saint Seiya: The Lost Canvas è ambientato prima della serie classica, ma se stai iniziando I Cavalieri dello Zodiaco per la prima volta ti consigliamo di guardare prima la serie del 1986, poi la saga di Hades e infine The Lost Canvas. L’ordine cronologico della storia e l’ordine migliore per scoprire il franchise, infatti, non coincidono.
Il dubbio è tornato attuale il 4 settembre 2026: Italia 2 trasmette l’episodio 26 di The Lost Canvas fino alle 16:50 e subito dopo riparte da Pegasus l’invincibile, primo episodio della serie classica. È un passaggio televisivo sensato anche per chi non conosce ancora Saint Seiya, perché la storia di Seiya comincia autonomamente e non richiede di aver visto Lost Canvas.
| Come vuoi guardarlo? | Ordine consigliato |
|---|---|
| Prima visione di Saint Seiya | Serie classica → Hades → The Lost Canvas |
| Ordine cronologico degli eventi | The Lost Canvas → serie classica → Hades |
| Stai seguendo Italia 2 | Lost Canvas ep. 26 → serie classica ep. 1 |
| Vuoi continuare solo Lost Canvas | Manga dal capitolo 96 |
Lost Canvas va visto prima della serie classica?
Non è necessario. The Lost Canvas racconta una Guerra Sacra ambientata nel XVIII secolo, quindi molto prima delle avventure di Seiya, Shiryu, Hyoga, Shun e Ikki. Panini presenta infatti il manga di Shiori Teshirogi come la storia dei Saint di Athena precedente alle gesta di Seiya e compagni.
Questo dato stabilisce la cronologia interna, ma non obbliga a iniziare da Lost Canvas. L’opera è stata realizzata molti anni dopo la serie originale e utilizza concetti, ruoli e dinamiche che risultano più immediati se conosci già il mondo di Saint Seiya.

Ordine cronologico e ordine consigliato non sono la stessa cosa
Se vuoi semplicemente mettere gli eventi in ordine temporale, The Lost Canvas viene prima. La sua Guerra Sacra si svolge nel XVIII secolo, mentre la vicenda della serie classica appartiene all’epoca di Seiya.
Per una prima visione, però, consigliamo l’ordine opposto. La serie classica introduce da zero Atena, il Santuario, le Cloth, i Bronze Saint, i Gold Saint e la struttura del conflitto con Hades. Dopo aver completato quel percorso, Lost Canvas funziona meglio come espansione del mondo e come reinterpretazione di una Guerra Sacra precedente.
- I Cavalieri dello Zodiaco / Saint Seiya, serie classica;
- Saint Seiya: Hades, nei suoi archi Sanctuary, Inferno ed Elysion;
- Saint Seiya: The Lost Canvas, 26 episodi;
- manga di The Lost Canvas dal punto in cui termina l’anime, se vuoi completare quella Guerra Sacra.
Perché Italia 2 passa da Lost Canvas a Pegasus l’invincibile?
Il palinsesto ufficiale di Italia 2 su Mediaset Infinity mostra per il 4 settembre un passaggio molto chiaro: episodio 25 di Lost Canvas alle 15:58, episodio 26 alle 16:23 e, dalle 16:50, episodio 1 della serie classica.
Non significa che la serie classica sia il seguito diretto dell’episodio 26. Italia 2 sta semplicemente concatenando due produzioni dello stesso universo. Lost Canvas si interrompe con la propria trama ancora aperta; Pegasus l’invincibile, invece, riporta lo spettatore all’inizio delle avventure di Seiya.
Per seguire anche le altre serie attualmente in rotazione puoi usare il nostro hub aggiornato sugli anime in onda su Italia 2.

Lost Canvas è collegato alla serie classica?
Sì, condivide l’universo, il concetto delle Guerre Sacre, Atena, Hades e numerosi elementi della mitologia di Saint Seiya. I protagonisti, però, appartengono a un’epoca precedente: al centro troviamo Tenma, Sasha e Alone, non Seiya e Saori.
È quindi più utile pensare a The Lost Canvas come a una storia autonoma ambientata nel passato del mondo dei Saint, non come a una stagione zero obbligatoria della serie televisiva classica.
Lost Canvas è canonico rispetto alla serie classica?
Qui serve distinguere il termine “prequel” dalla continuity principale del manga di Masami Kurumada. The Lost Canvas racconta una versione della precedente Guerra Sacra scritta e disegnata da Shiori Teshirogi sulla base dell’universo creato da Kurumada. Non va quindi usato come se fosse un capitolo indispensabile della stessa continuità narrativa della serie originale.
Per l’ordine di visione questo semplifica molto le cose: puoi guardare la serie classica senza conoscere Tenma e puoi guardare Lost Canvas come opera autonoma dopo aver familiarizzato con Saint Seiya.
Devo vedere Hades prima di Lost Canvas?
Per una prima visione lo consigliamo. La saga di Hades completa il grande conflitto della serie classica e ti mostra in modo diretto come funzionano Specter, Surplice, mondo degli Inferi e rapporto tra Atena e il dio dei morti.
Lost Canvas riprende molti di questi concetti in una Guerra Sacra precedente. Puoi comprenderlo anche da solo, ma arrivarci dopo Hades rende più facile cogliere parallelismi e differenze tra le due epoche.
Cosa vedere dopo l’episodio 26 di Lost Canvas?
Dipende da quale storia vuoi continuare. Se stai seguendo il palinsesto di Italia 2 puoi passare senza problemi a Pegasus l’invincibile e iniziare la serie classica dal primo episodio.
Se invece vuoi sapere cosa succede subito dopo a Tenma, Sasha e Alone, non devi passare alla serie classica: devi continuare il manga di The Lost Canvas. La nostra guida su dove finisce l’anime di Lost Canvas e da quale capitolo continuare indica il capitolo 96 come punto pratico di ripartenza.
La ristampa italiana Panini di The Lost Canvas ripropone il manga nel formato in 25 volumi, utile anche per recuperare tutta la parte che l’anime non ha adattato.
Ordine rapido di Saint Seiya con Lost Canvas
Se il tuo obiettivo è capire la storia classica senza complicarti con tutte le produzioni parallele, puoi ricordare questa sequenza:
serie classica → Hades → The Lost Canvas.
Se invece vuoi ordinare soltanto gli eventi per epoca, allora la sequenza diventa The Lost Canvas → serie classica → Hades. La differenza tra i due percorsi è il punto che spesso crea confusione nelle guide generiche: cronologia e miglior ordine per una prima visione rispondono a due domande diverse.