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Il Natale nei one-shot e nelle doujinshin

Come vedono i mangaka le festività natalizie

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Per il nostro speciale Aspettando Natale, oggi parleremo del Natale nei One-Shot e nelle Doujinshin. I One-Shot sono storie auto-conclusive, contenute in un singolo albo, di un solo capitolo, indipendenti rispetto alle serie regolari, mentre le Doujinshin (spesso abbreviato in Doujin), sono opere il più delle volte amatoriali, anche se alcuni artisti professionisti non disdegnano tale produzione, operando in tal caso al di fuori dei normali canali editoriali.

La categoria in assoluto predominante di One-Shot natalizi è quella shoujo, destinati a un pubblico femminile in età adolescenziale. Sono dunque storie che in prevalenza hanno come protagonisti dei liceali e su come vivono il periodo natalizio, soprattutto la vigilia. Come ricordato nella rubrica Ijapan – Natale in Giappone: occidentalizzazione o festa commerciale? (articolo che vi consiglio di vedere o rivedere), il Natale non ha nulla a che vedere con la festa cristiana, ma viene celebrato come occasione di riunione della famiglia e celebrazione dell’amore. Dalle seguenti trame potrete notare com’è visto il Natale in Giappone.

In Christmas ni Omoi wo Nosete di Hosobori Yukari, Hoshino Setsuna è segretamente innamorata di Fuyutsuki Hijiri. La sua classe sta preparando dei dolci e vorrebbe regalarglieli per Natale, però il comportamento del ragazzo, che sembra non capire per niente i sentimenti della ragazza, fa sì che lei gli lanci addosso il pacchetto. Uscendo dall’istituto si reca all’armadietto e trova la confezione vuota dei dolci con un messaggio di Hijiri: “Era rimasto qualcosa, erano buonissimi”. Mentre legge il messaggio lui si avvicina e le rivela la sua preoccupazione che potesse dare quei dolci a qualcun altro e la sua gelosia. La invita dunque per un appuntamento a Natale.

In Christmas ni Kagayaku di Miyagi Anna, Nagai Kizuna, un ragazzo molto popolare, chiede a Kuon Runa, una ragazza molto timida e impacciata, di uscire; al suo rifiuto le propone di iniziare a frequentarsi come amici. La ragazza ha l’hobby di creare gioielli e lui le chiede di fargliene uno per Natale. Ryousuke, l’ex ragazzo di Runa, il motivo per cui non riesce a più a fidarsi dei ragazzi s’intromette nella relazione, desidera tornare assieme a lei, e fa cadere Kizuna dalle scale. Incontra Runa in classe e le dice che il ragazzo che lei aspetta non verrà all’appuntamento perché è uscito con un’altra ragazza. Ma in quel momento lui compare e da un pugno a Ryousuke, però è ferito e si accascia a terra. Runa lo bacia.

In Christmas to Kase-san di Takashima Hiromi, le protagoniste sono Kase-san, un’atleta, e Yamada-san, due liceali che s’incontrano per trascorrere la Vigilia di Natale assieme. Yamada riceve in regalo una Stella di Natale poi vanno assieme a vedere l’albero di Natale in piazza. Yamada è una ragazza molto ingenua, quando vede un hotel si chiede cosa significhi il “riposare” indicato nel cartello, con uno scambio di battute molto divertente. Giunte all’albero di Natale si scambiano gli auguri e Yamada da il suo regalo a Kase, una sciarpa fatta a mano, e si scambiano un bacio.

In Christmas Ai Ai di Yuki Shiwasu, Souma è una liceale che compete col compagno di classe Kawai, che sembra ottenere i voti migliori senza il minimo sforzo; ma dietro il suo impegno sta la volontà di andare nella stessa università. Stanno studiando in biblioteca quando la bibliotecaria li butta fuori perché ha un appuntamento per la Vigilia di Natale. Tornando a casa si ritrovano a passare vicino all’albero dell’amore, si dice che le coppie che si scambiano i regali sotto l’albero e si dichiarano reciprocamente il proprio amore sono destinate a stare insieme per sempre. Si scambiano come regalo di Natale un energy drink, affermando entrambi che non ha nulla a che vedere con l’amore ma per pregare per i buoni risultati del test scolastico. Il giorno dopo danno i risultati dei test nazionali, Souma ha migliorato, Kawai no, allora lei lo convince ad impegnarsi dichiarando finalmente che il suo impegno nello studio era dato dal fatto che desiderasse stare insieme a lui e compartire i momenti belli della vita. Lui le propone di andare nuovamente l’anno successivo sotto l’albero e che avrebbe pensato alle parole adeguate per la preghiera. L’anno successivo però entrambi andranno all’università, quindi non si tratterà di una preghiera per entrare all’università, chissà se alla fine ci sarà una reciproca dichiarazione d’amore…

In After Christmas di Mitsuha Yuu, Kanako Asami si risveglia nuda nella stanza di un hotel, dopo la festa della Vigilia di Natale per single al Karaoke, e vede un biglietto con la scritta Grazie. La Vigilia di Natale è anche il giorno del suo compleanno e lei era stata appena lasciata dal fidanzato. Era talmente ubriaca da non ricordare il viso della persona con cui aveva trascorso la notte, ma il giorno dopo scopre di essere stata con Kikuchi, un suo vicino. Mentre parlano scopriamo cosa è avvenuto dopo la festa, hanno mangiato una torta alle fragole assieme, lei si è sfogata per il suo senso di solitudine e per il fatto che potesse sembrare una donna facile, hanno poi giocato, si sono divertiti, hanno riso assieme. Alla fine si baciano, è nato un amore.

In Marine Christmas di Rasetsu Kimuma, il piccolo principe del mondo marino che viveva col suo maggiordomo desiderava tanto festeggiare il Natale, festa tipica del mondo della superficie. Allora il fedele maggiordomo prepara la torta natalizia che però non soddisfa le aspettative del giovane principe, in quanto fatta di alghe e anemoni di mare. Sconsolato, il principe scappa dal palazzo in lacrime. Arriva un tritone, vestito da Babbo Natale che gli porge un regalo, mentre inizia a nevicare (neve marina). Il principe nuotando nell’oceano si rende conto che i coralli sono alberi di Natale, le meduse le luci natalizie ed è felice di poter avere il suo Natale. Nel frattempo il maggiordomo, il misterioso tritone travestito da Babbo Natale, si chiede chi sia Babbo Natale.

In Christmas no mahou di Kotoyu Tamura, il desiderio di Natale della protagonista Runko è che i suoi sentimenti verso Tomoya siano corrisposti. Il giorno di Natale è anche il suo compleanno e assieme ad alcuni amici, tra cui anche Tomoya, festeggiano in un karaoke e si scambiano i regali ad estrazione. Dopo aver sbirciato nella borsa aperta di Tomoya vede un pacchetto ben fatto, incartato molto bene e con cura, e desidera ardentemente ricevere il suo. Viene estratto il suo numero e ottiene il regalo, ma con sua grande sorpresa non è quello che aveva visto, ma uno malamente involto con dentro salviette umidificate antibatteriche. Per chi sarà allora quel bellissimo pacchetto? Tomoya se ne va dalla festa e Runko pensa abbia un appuntamento, ad un certo punto se ne va anche lei. S’incontrano poi sotto l’albero di Natale di una piazza, dove Tomoya le dice che la stava aspettando, le fa gli auguri di buon Natale e buon compleanno e si dichiara.

In Senpai Ijiwaru Christmas di Fujinaka Chise, durante le lezioni la protagonista Yume si volta sempre verso la finestra e incrocia il suo sguardo con Kiryuu-senpai, un ragazzo popolare della scuola. È una ragazza timida e introversa, molto seria a cui Kiryuu sempre chiede di raccontargli qualcosa di divertente o dandole pizzicotti alle guance le fa fare facce buffe, la molesta in continuazione. Yume deve preparare gli addobbi per Natale, lui prepara un fiocchetto per capelli e glielo da. Nonostante lei sia sempre servizievole con gli altri e non sappia dire di no, quando una sua compagna glielo chiede, rifiuta categoricamente. Ad un certo punto Kiryuu le chiede che le presenti la sua amica Sugita, che sta seduta nel banco dietro il suo, e che la inviti da parte sua per Natale. Dunque è lei che Kiryuu fissa durante le lezioni? Ha il cuore a pezzi, Kiryuu la vede dalla finestra e pensa stia male, va nella sua classe e la porta in infermeria. Qui Yume pensa di poter finalmente raccontare qualcosa di divertente e interessante parlando di Sugita, ma Kiryuu la blocca affermando che quello che gli sta dicendo è noioso e che con la sua richiesta di parlare di qualcosa di divertente intendeva il voler conoscere qualcosa di più su di lei. Finalmente le confessa che guardava dalla finestra in direzione della sua classe solo per vederla.

Christmas no sono mae ni, di Hano Chise, è ambientato durante la Vigilia di Natale, la notte dei miracoli. Un giovane vestito da Babbo Natale, molto abbattuto per essere un imbranato, si siede in una panchina accanto ad una ragazza molto triste. Iniziano a chiacchierare e lui le chiede il motivo della sua tristezza. La ragazza doveva incontrarsi con Seiji, un amico d’infanzia, che è arrivato tardi all’appuntamento e senza regalo; ma parlando col giovane si rende conto che non sono questi i veri motivi della sua delusione, in realtà è innamorata del suo amico e delusa perché ritiene di essere per lui solo un’amica. Mentre Babbo Natale afferma che c’è ancora tempo per proseguire l’appuntamento e dargli il regalo, arriva un cane e glielo ruba. Un bambino che odia il Natale trova il cane e pensa che il dono sia per lui. Nel frattempo arriva Babbo Natale e gli chiede di restituirgli il pacchetto. Il bambino triste e adirato perché i genitori non fanno che litigare e si sente trascurato butta il regalo in una fontana. Il giovane si butta dentro per recuperarlo, affermando che i doni rappresentano i veri sentimenti delle persone e che anche lui ne avrebbe ricevuto, infatti arrivano i suoi genitori preoccupati. Babbo Natale incontra poi un uomo, seduto in una panchina mentre nevica, che al vederlo bagnato gli offre la sciarpa che indossa. L’uomo racconta che si trova lì nell’anniversario di morte della moglie, nel luogo in cui erano soliti celebrare la Vigilia e che lei amava particolarmente la neve. Il giovane lo consola dicendo che sicuramente lei è accanto a lui ad ammirare la neve e non deve sentirsi solo. Dopo la chiacchierata si rende conto che è tardi, fa per rendere la sciarpa, ma l’uomo gli dice che può tenerla, non è neanche sua, gli è stata data da un liceale che aveva un appuntamento con una ragazza e probabilmente questo era il suo regalo per lei. Ad un certo punto il ragazzo fa un fischio e dal cielo tintinnando arriva una slitta trainata da una renna. Mentre Seiji aspetta sotto l’albero, cade dal cielo la sciarpa e arriva la sua amica d’infanzia, che afferma di aver perso il regalo per lui, ma ecco cadere dal cielo il pacchetto perduto; finalmente i due possono scambiarsi i doni. Si trattava dunque del vero Babbo Natale, sceso in terra perché voleva abbandonare il suo compito pensando di essere imbranato e incapace di donare la felicità agli altri, confuso per uno studente lavoratore, ma che in questo Natale ha ricevuto un dono importante, un’importante lezione che lo ha reso capace di riassumere il suo compito.

In Christmas Shimasho di Odagiri Nagisa, Kyouko non vede l’ora di trascorrere il Natale con Takuto per poter camminare lungo le strade illuminate, mangiare la torta e scambiarsi i regali. Sente però che il ragazzo è distante, sembra quasi evitarla. Vede un cappotto molto costoso che sarebbe perfetto come regalo e decide di lavorare part-time in una pasticceria per poterlo comprare. A fine turno le suggeriscono di prendere una torta per il suo appuntamento natalizio. Quando esce dalla pasticceria vede Takuto in compagnia di un’altra ragazza. L’indomani a scuola chiede al ragazzo come ha trascorso la serata precedente e lui le mente, quando lei gli dice di averlo visto con una ragazza, cerca di spiegarle che si tratta di un malinteso ma lei scappa via. La sera riceve un messaggio in cui Takuto afferma che non può andare all’appuntamento e lei è piena di dubbi. Arrivata alla pasticceria per ritirare la torta vede che sono nei guai e si offre di dare una mano. Vestita da Babbo Natale in gonnella consegna le torte. Arrivano due bambini che desiderano acquistare una torta grande per il fratello, ma hanno i soldi solo per una piccola e non sapendo resistere alle loro lacrime decide di darli la sua torta. Scopre poi che sono il fratellino e la sorellina di Takuto, li accompagna a casa e lo trova ammalato. Scopre inoltre che il suo evitarla era dovuto alla povertà del ragazzo. Lui le da il regalo di Natale, un anello, per comprare il quale ha lavorato part-time, ed era questo il motivo per cui le aveva mentito e l’aveva visto in compagnia di una collega. Nonostante sia riuscito a comprarle il regalo si è ammalato, rischia di ammalarsi anche lei e non possono fare la passeggiata che lei desiderava, ma il solo averlo vicino rende speciale il Natale.

Da questi one-shot si può evincere come sia vissuto il Natale dagli adolescenti giapponesi, una sorta di San Valentino, una festa dell’amore nelle sue varie forme, un’occasione per trascorrere del tempo con la persona amata, con gli amici, con la famiglia, ma è anche un’occasione per confessare i propri sentimenti. Si scambiano i doni (in molti one-shot, manga e anime in occasione di feste tra amici, ognuno porta un dono, vengono poi estratti i numeri in modo che ognuno ne riceva uno a caso), si mangia la torta, si va a passeggio per le strade illuminate, si va a vedere l’albero di Natale in piazza. Viene anche evidenziata la sensazione di tristezza quando il protagonista non ha una persona importante con cui trascorrere la Vigilia in modo speciale.

I riferimenti natalizi li troviamo anche nei one-shot e doujinshin Hentai – genere pornografico – negli Yaoi – storie di relazioni romantico-fisiche omosessuali maschili – e nei Yuri – storie di relazioni omosessuali femminili -. Negli Hentai e negli Yaoi hard, non essendo generi che danno grossa importanza alla trama, i riferimenti sono limitati a cosplay natalizi come Babbi Natale sexy, accessori quali cerchietti da renna o simili e il vischio (per il caratteristico bacio sotto le sue foglie). Vi sono One-Shot e Doujin di serie conosciute, quali ad esempio Boku no hero Academia, Osomatsu-san, Naruto, Ace Attorney e Durara (per citarne alcuni). Nel caso dei generi Shonen Ai – che trattano le relazioni omosessuali maschili prevalentemente dal punto di vista sentimentale – e degli Yuri le storie trattate sono molto simili a quelle degli shoujo.

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Personalmente adoro i one-shot, sono come i racconti brevi, puoi leggerli quando hai poco tempo a disposizione, per rilassarti, e lasciano spazio alla personale fantasia. E tu durante queste feste leggerai qualche one-shot o doujin? Faccelo sapere, lasciaci il tuo commento.
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