Tutti voi conoscerete quasi sicuramente detective Conan, la decisamente interminabile serie anime/manga nella quale il protagonista, il giovane detective liceale Shinichi Kudo, dopo aver scoperto delle losche trame, viene costretto ad assumere un potente farmaco, che in teoria avrebbe dovuto ucciderlo, e che invece lo trasforma in un bambino di una decina di anni. Ecco, la pillola che il giovane è stato costretto a deglutire, l’APTX 4689 potrebbe presto diventare realtà.
Un po’ di scienza con Detective Conan!

Il professore Shigeomi Shimizu dell’Università di Tokyo ha affermato che ogni giorno milioni di cellule muoiono in un processo programmato chiamato apostosi. L’apostosi è differente dalla necrosi, in quanto si tratta di un processo nel quale le cellule muoiono per far posto alle nuove cellule. Più il tempo passa, più il telomero, il cromosoma che protegge il DNA, si deteriora e causa un rallentamento dell’apostosi.
Secondo lui, Shinichi ha preso la pillola alla fine dell’adolescenza, quando le cellule del suo corpo avevano ormai smesso di dividersi. Gran parte di quelle che componevano il suo corpo sono state poi rimpiazzate da cellule in grado di comportarsi come quelle di un bambino. In altre parole, la medicina ha accelerato l’apostosi, allungando a sua volta anche il telomero.
E che ne è delle ossa o del cervello?
Realisticamente parlando, bisognerebbe pensare anche alle ossa e al cervello. Se le prime non presentano problemi, perché basta intervenire sugli osteoclasti, il cervello è più complicato. Lo stesso Shimizu ha affermato che Shinichi non ha avuto variazioni a livello celebrare per via della presenza di numerosi capillari che proteggono il cervello.
Siero: finzione o realtà?
Seppur creare questo siero potrebbe essere difficile, non è del tutto impossibile, e le numerose ricerche che si stanno sviluppando attorno al ringiovanimento del corpo potrebbero renderne la creazione sempre più vicina.
Si può fare marcia indietro?
Gli episodi che vedono Shinichi recuperare il suo corpo adolescenziale sono quelli considerati più improbabili dagli scienziati, tutto ciò a causa delle conoscenze attuali della legge di conservazione di massa. Tuttavia niente impedisce a Shinichi di ritornare normale con il passare del tempo, né di accelerare l’invecchiamento, che tra l’altro risulta essere una condizione già esistente in alcune persone.
Di certo, Shimizu apprezza il realismo presente all’interno del manga. Non solo la teoria sulle cellule non era molto ben conosciuta quando è apparsa per la prima volta nel manga nel 1997, ma con il passare del tempo anche le metodologie investigative usate per risolvere i casi si sono evolute.




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