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Avengers

Lego Marvel Super Heroes: Il ritorno degli Avengers, recensione

Secondo cortometraggio in versione Lego per gli Avengers, ispirato alla pellicola Age of Ultron

Nello stesso anno di uscita del film live action Avengers: Age of Ultron è stato trasmesso su Disney XD il cortometraggio LEGO Marvel Super Heroes: Il ritorno degli Avengers (o LEGO Supereroi Marvel: Vendicatori Riuniti, in origjnale Lego Marvel Super Heroes: Avengers Reassembled), una sorta di trasposizione del secondo film sui Vendicatori,  con l’aggiunta dei personaggi Spider-Man e Ant-Man, introdotti solo successivamente nell’MCU ma già comparsi nei videogiochi LEGO Marvel Super Heroes e LEGO Marvel’s Avengers.

Trama di Lego Marvel Super Heroes: Il ritorno degli Avengers

Captain America, Thor, Iron Man, Hulk, Vedova Nera, Occhio di Falco e Visione stanno organizzando un festa sulla terrazza della Torre dei Vendicatori. A un certo punto Tony Stark, che deve dare un annuncio importante, inizia a comportarsi in modo strano e si allontana dal gruppo: Steve Rogers lo raggiunge, ma viene attaccato dal compagno e dai suoi droni.

Lo scontro si sposta sulla terrazza, dove Ultron compare sullo schermo, rivelando di avere il controllo di Iron Man, che fugge insieme ai droni, non prima che Vedova Nera gli piazzi sull’armatura un localizzatore.

Il gruppo parte all’inseguimento a bordo del Quinjet: Tony viene localizzato nei pressi di un deposito delle Stark Industries, dove i droni cercano i componenti necessari a Ultron per la conquista del mondo. Captain America e Thor scendono per primi, e sembrano avere la meglio degli avversari, ma Ultron invia i suoi robot, che riescono a immobilizzare l’asgardiano, salvato dal Capitano prima di finire nella fornace.

All’atterraggio del Quinjet, Visione scopre che scopre a controllare l’armatura di Iron Man per conto di Ultron è Calabrone (Yellowjacket), grazie a un microchip e alcuni fili inseriti nel casco. Per affrontare il nuovo avversario, Captain America chiama un altro eroe insetto: Ant-Man. La battaglia si sposta nel castello di Little Sokovia, base newyorkese dell’Hydra. I Vendicatori devono quindi affrontare anche il Barone Strucker e gli agenti dell’organizzazione criminale. cui Ultron ha promesso l’Australia.

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Hulk trova Iron Man e, percuotendo l’armatura, libera Tony Stark dal controllo mentale di Ultron. Per risolvere il problema dell’armatura, Hawkeye scocca una freccia con sopra Ant-Man, che si inserisce nel casco. Mentre Ultron costringe Stark a rubare alcuni codici sull’elivelivolo dello SHIELDAnt-Man sconfigge Calabrone, rimuove il chip di Ultron e chiede a Thor di mandare l’armatura in cortocircuito con un fulmine. Liberato dai controlli, Stark indossa l’Hulkbuster per combattere Ultron a fianco degli Avengers.

Spider-Man e Iron Spider raggiungono gli eroi sull’eliveivolo, portando con loro Calabrone, dal quale hanno scoperto che Ultron vuole i codici di accesso della Torre dei Vendicatori per controllare i droni dell’Iron Legion e usarli per conquistare il mondo. Dunque gli Avengers tornano alla Torre: vedendoli arrivare, Ultron ordina all’Iron Legion di distruggere l’edificio.

Ultron utilizza la Legione per emettere un raggio imbattibile, quindi li lascia disporre in modo che riproducano la sua figura: l’agglomerato sembra imbattibile, ma Iron Man lancia Ant-Man nella testa del villain, dove strappando i fili lo mette fuori uso. Sconfitto il robot, gli eroi possono dar via alla festa, durante la quale Tony Stark annuncia il nuovo membro del gruppo: con grande delusione di Ant-Man, si tratta di Falcon.

Nella scena dopo i titoli di coda, Iron Man mostra a Vedova Nera come abbia usato i pezzi di Ultron per costruire una la macchina del ghiaccio.

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Sviluppo

La regia è di Rob Silvestri mentre la sceneggiatura è a firma di Mark Hoffmeier. Il cortometraggio, disponibile in lingua originale su Lego.com, è disponibile su Netflix e Amazon Prime Video.

La realizzazione tecnica è di buona qualità, nei disegni e l’animazione, la narrazione è simile a quella del precedente Lego Marvel Super Heroes: Sovralimentazione massima, pensata per intrattenere i piccoli come gli adulti, ma meno convincente. In particolare, la comicità è meno brillante e frequente: le gag ricorrenti sono meno (si limitano sostanzialmente agli attacchi fortuiti dei Vendicatori ai danni di Vedova Nera quando l’eroina si trova in posizione precaria sull’esterno della Torre dei Vendicatori).

L’umorismo verbale è affidato prevalentemente a personaggi normalmente seriosi o poco orientati alla comicità, come Capitain America e Visione. Sembrano smussate anche le caratterizzazioni simpaticamente forzate del primo episodio, come la spavalderia di Stark o la scarsa epicità di Spider-Man. Mancano del tutto i cambi bruschi di tono del primo episodio, così come il cameo di Stan Lee.

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Prodotto discreto, divertente ma meno del precedente cortometraggio Lego sugli Avengers: Sovralimentazione massima

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