Il 9 agosto 2015 Dragon Ball Super mandò in onda uno degli episodi più discussi della sua storia: il numero 5, quello dello scontro tra Goku e Beerus sul pianeta di Re Kaioh. Alcuni fotogrammi della battaglia iniziarono a circolare rapidamente online e la qualità dei disegni divenne, nel giro di poche ore, un caso molto più grande del singolo episodio.
Undici anni dopo, quella stessa parte della storia torna al centro di Dragon Ball Super: Beerus, la nuova edizione “ENHANCED” che debutterà in Giappone l’11 ottobre 2026. La coincidenza è particolarmente significativa: Toei Animation ha deciso di ricostruire proprio l’arco di Beerus con nuovi tagli, ridisegni, re-rendering, nuove registrazioni vocali e una revisione della struttura narrativa.
L’episodio 5 trasformò un problema di produzione in un caso globale
Il quinto episodio mostrava Goku utilizzare le trasformazioni Super Saiyan contro Beerus prima dell’arrivo del Super Saiyan God. La scena avrebbe dovuto essere uno dei primi grandi combattimenti televisivi della nuova serie, ma numerosi disegni intermedi risultarono molto più grezzi rispetto alle aspettative del pubblico.
Il problema esplose soprattutto sui social: singoli frame della battaglia vennero isolati, confrontati e trasformati in meme. Da quel momento “l’episodio 5 di Dragon Ball Super” diventò quasi una scorciatoia per parlare dei problemi visivi dell’intera prima fase della serie.

Un produttore spiegò che il problema non era soltanto “disegnare male”
Nel 2016, durante un’intervista realizzata a Barcellona con il produttore Norihiro Hayashida e il veterano Tadayoshi Yamamuro, il caso venne affrontato direttamente. Hayashida contestò l’idea che pochi fotogrammi potessero rappresentare l’intera serie, ma riconobbe anche un problema strutturale più ampio: tempi di produzione molto stretti e poco spazio per la revisione finale.
Nella trascrizione dell’intervista, il produttore spiega che molti animatori giovani stavano lavorando a livelli molto alti con finestre produttive ridotte. Il punto più importante non è quindi stabilire chi “sbagliò” un disegno: è capire che una serie settimanale può arrivare in onda con pochissimo tempo per correggere ciò che non funziona.
È questo il retroscena che rende l’episodio 5 più interessante di una semplice raccolta di frame brutti. Quel caso mostrò al grande pubblico una parte normalmente invisibile della produzione anime: la distanza tra ciò che lo staff vorrebbe consegnare e ciò che il calendario permette effettivamente di rifinire.
Il Blu-ray migliorò alcune scene, ma non cancellò il caso
Quando arrivò l’edizione home video giapponese, alcune sequenze furono ritoccate. I confronti pubblicati all’epoca mostrarono correzioni a diversi disegni dell’episodio 5, anche se non si trattò di una ricostruzione completa della puntata.
In altre parole, la serie aveva già provato una prima volta a “riparare” quella battaglia dopo la messa in onda. Ma il ricordo della versione televisiva era ormai diventato parte della storia di Dragon Ball Super.
Nel 2026 Toei torna proprio all’arco di Beerus
Qui entra in gioco la nuova produzione. Il sito ufficiale di Dragon Ball descrive Dragon Ball Super: Beerus come una versione ENHANCED della serie televisiva. Non si parla di una semplice rimasterizzazione: sono previsti molti nuovi tagli, revisioni delle scene esistenti, re-rendering dell’intero materiale, nuove registrazioni vocali, musica ed effetti sonori aggiuntivi e una ricostruzione della narrazione.
L’obiettivo dichiarato è rappresentare con maggiore precisione l’idea e il mondo creati da Akira Toriyama. Il progetto riguarda quindi esattamente la fase della storia che, nel 2015, aveva prodotto il caso dell’episodio 5.

La differenza più grande è il tempo a disposizione
È qui che il confronto diventa davvero interessante. Nel 2015 Dragon Ball Super era una serie televisiva settimanale appena partita, con episodi che dovevano essere completati e consegnati secondo un calendario continuo. Nel 2026, invece, Dragon Ball Super: Beerus è un progetto avviato anni prima e costruito esplicitamente attorno alla revisione del materiale.
La nuova edizione non nasce per correggere pubblicamente “l’episodio 5” in senso stretto, e Toei non ha presentato il progetto in questi termini. Sarebbe quindi scorretto ridurre Beerus a una risposta diretta alle critiche del 2015.
Ma il parallelo resta evidente: lo stesso arco narrativo che undici anni fa finì sotto accusa per la qualità di alcune scene viene ora ripreso da una produzione che considera il ridisegno e la revisione di ogni immagine parte integrante del progetto.
Perché quei frame divennero così famosi
Dragon Ball arrivava a Super con un peso particolare. Per molti spettatori era il ritorno stabile in televisione di un franchise che non aveva una nuova serie regolare da anni. Le aspettative nei confronti dei primi combattimenti erano quindi molto alte.
L’episodio 5 colpì proprio perché metteva in scena Goku contro Beerus, uno scontro che il pubblico aveva già visto nel film Battle of Gods con standard produttivi cinematografici. Il confronto tra la resa del film e alcuni passaggi della versione televisiva rese la differenza ancora più evidente.
Inoltre, internet aveva ormai un funzionamento molto diverso rispetto all’epoca di Dragon Ball Z. Un singolo frame poteva essere estratto, condiviso migliaia di volte e diventare l’immagine simbolo di un’intera produzione, anche se non rappresentava necessariamente la qualità media della puntata o della serie.
Il vero lascito dell’episodio 5
Con il tempo Dragon Ball Super avrebbe mostrato episodi e battaglie molto più ambiziosi. Eppure il numero 5 è rimasto nella memoria collettiva perché fu il momento in cui il pubblico iniziò a discutere non soltanto di Goku e Beerus, ma anche di come viene materialmente prodotto un anime settimanale.
Per chi vuole recuperare oggi la serie, abbiamo già una guida dedicata ai filler e agli episodi anime-canon di Dragon Ball Super. Chi invece vuole capire la nuova versione può consultare il nostro approfondimento su Dragon Ball Super: Beerus, data, differenze e streaming Italia.
Undici anni dopo, lo stesso combattimento torna sotto esame
Dragon Ball Super: Beerus debutterà l’11 ottobre 2026, mentre il primo episodio sarà mostrato in anteprima mondiale l’8 ottobre al New York Comic Con. Questo significa che tra pochi giorni sarà possibile confrontare direttamente la nuova impostazione con la versione televisiva del 2015.
Non sappiamo ancora come verrà numerata la nuova sequenza né quanto resterà della struttura del vecchio episodio 5. Quello che sappiamo è che Toei ha scelto di ricostruire l’intera fase iniziale di Super con una filosofia produttiva opposta a quella che rese quell’episodio un caso.
Nel 2015 il problema era non avere abbastanza tempo per rifinire tutto prima della messa in onda. Nel 2026 la revisione di ogni scena è diventata il progetto stesso. Ed è questo, più dei meme, il vero motivo per cui vale la pena tornare a parlare dell’episodio 5 oggi.





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