Un gradito ritorno, dopo un esordio esplosivo. Di nuovo disponibile in libreria e sullo shop digitale di Edizioni NPE Little Nemo in Slumberland, di Winsor McCay. L’opera raccoglie per la prima volta in Italia, in edizione integrale, tutte le tavole pubblicate sul New York Herald dal 15 ottobre 1905 al 23 luglio 1911.

Il tratto di McCay catapulta il lettore nei sogni di Nemo, un bambino di cinque anni le cui avventure notturne stravolgono qualsiasi logica. In questo mondo surreale i lamponi diventano giganti, le lacrime inondano interi paesi e i letti camminano tranquillamente per strada. È un universo in perenne trasformazione: le case corrono, volano e collassano, mentre le colonne greche si tramutano in alberi e gli alberi in corni di rinoceronte, facendo perdere al pubblico ogni orientamento.
Per restituire la potenza grafica delle tavole originali, la casa editrice ha realizzato un formato di 27×37 cm con 368 pagine a colori su carta spessa. Con la traduzione di Pier Luigi Gaspa, il volume offre interventi di altissimo profilo firmati da Benoît Peeters, François Schuiten, Luca Raffaelli e Art Spiegelman, che ha concesso due tavole tratte da MetaMaus. Un ruolo centrale è stato svolto da Paul Gravett, che ha coordinato i contributi critici, firmato la postfazione e recuperato dal Tri-Cities Museum rari documenti fotografici legati agli esordi dell’autore.