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Totoro: Joe Hisaishi compose il tema in 20 minuti

Il tema di Totoro nacque in pochi minuti: la testimonianza di Hisaishi e il legame con il presente.

Totoro
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Joe Hisaishi ha raccontato di aver completato il tema di Totoro in circa 20 minuti. Non è una leggenda dei fan: lo ha detto il compositore stesso in un’intervista a Classic FM pubblicata nel 2025. La frase sorprende perché quella melodia, associata al film di Hayao Miyazaki del 1988, è rimasta nell’immaginario degli spettatori per decenni. Ma quei venti minuti non vanno confusi con il tempo necessario a realizzare l’intera colonna sonora.

Il racconto di Hisaishi: una melodia nata in venti minuti

Durante una conversazione con Jonathan Ross agli Abbey Road Studios, Hisaishi ha ripercorso la propria carriera, dai film dello Studio Ghibli alle composizioni sinfoniche. Quando il discorso è arrivato a Il mio vicino Totoro, ha ricordato che il tema gli richiese circa venti minuti. È una testimonianza diretta: l’aneddoto compare nell’intervista originale di Classic FM, non in una ricostruzione anonima.

Il dato riguarda il tema citato dall’autore. Non dimostra che tutte le registrazioni, gli arrangiamenti e la partitura del film siano stati prodotti in venti minuti: attribuire quella durata all’intera soundtrack cambierebbe il significato della dichiarazione.

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Perché quel tema è diverso da una semplice musica di accompagnamento

Il mio vicino Totoro racconta l’incontro di due sorelle con creature misteriose in un ambiente quotidiano, dove meraviglia e inquietudine convivono. La riconoscibilità del suo motivo musicale contribuisce a dare un’identità immediata a quel mondo. L’apparente semplicità del tema non equivale a una lavorazione senza esperienza: Hisaishi arrivava al film con un percorso che comprendeva minimalismo, sperimentazione e musica per immagini.

Nel nostro approfondimento Ghibli #02: Il mio vicino Totoro abbiamo raccontato il film nel suo insieme. Il retroscena musicale aggiunge una prospettiva diversa: dietro un elemento riconoscibile in pochi secondi c’è la capacità del compositore di sintetizzare un’atmosfera.

La svolta: dalla prima collaborazione su Nausicaä alla voce musicale di Ghibli

Hisaishi aveva avviato la collaborazione con Miyazaki su Nausicaä della Valle del vento del 1984, prima della fondazione dello Studio Ghibli. Il loro rapporto creativo si consolidò nei film successivi, facendo della musica una componente essenziale dell’esperienza cinematografica. In un’altra intervista, Hisaishi ha descritto come lavorasse anche a partire da storyboard e indicazioni del regista: un processo complesso che rende ancora più significativo il ricordo di un’intuizione melodica rapidissima.

Per capire quanto le decisioni artistiche e produttive abbiano inciso su quella fase dello studio, si può leggere anche la nostra storia della doppia uscita di Totoro e Una tomba per le lucciole: è un’altra vicenda, distinta dalla composizione, che mostra il contesto in cui nacque il film.

Perché se ne parla ancora nel 2026

Il 23 ottobre 2026 il sito ufficiale di Joe Hisaishi ha annunciato una collaborazione quinquennale con la Los Angeles Philharmonic, come Composer-in-Residence per Hollywood Bowl e The Ford, dalle stagioni 2027/28 a 2031/32. Sono previsti progetti su commissione, registrazioni e iniziative rivolte alla comunità. Non è un annuncio relativo a un nuovo film di Totoro, ma testimonia la dimensione internazionale raggiunta dal musicista.

È qui che l’aneddoto assume un significato più ampio: una breve intuizione melodica legata a un film del 1988 convive, nella stessa carriera, con grandi lavori orchestrali e nuove collaborazioni. Non significa che scrivere musica memorabile sia facile. Significa che, talvolta, l’idea più riconoscibile arriva in fretta, mentre sono gli anni di mestiere a renderla possibile.

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