Si è appena chiuso il 2025, un anno che ci ha messo di fronte tantissimi anime, alcuni capolavori, qualche delusione e tante opere che si collocano nel mezzo, per riempire le nostre giornate. Gli studi di produzione hanno lavorato senza sosta (in alcuni casi, letteralmente) per fornirci questo materiale, li ringraziamo e attendiamo con ansia le novità per il 2026.
7- Dr. Stone
Uno dei tanti seguiti che troveremo in classifica. La storia di Senku nel lontano futuro sta per concludersi, tra nuovi nemici e un viaggio impensabile con la tecnologia post apocalittica. Naturalmente, Senku userà le sue conoscenze per mostrarci nuove e potentissime invenzioni.
6- Solo Leveling
Seconda stagione per una delle serie più controverse. Una parte di pubblico la ritiene un capolavoro, grazie all’animazione di alto livello e alle scene d’azione adrenalinica. Gli altri guardano con sufficienza un’opera basata sull’egocentrismo del protagonista, che non incontra quasi mai difficoltà lungo il suo cammino. Qualunque sia la vostra posizione, è impossibile negare l’influenza che quest’opera ha esercitato sulle serie degli ultimi anni.
5- My Hero Academia
Uno dei giganti di questa generazione di anime volge al termine, portandosi dietro i suoi beniamini. La battaglia tra bene e male si conclude nel modo più adeguato, con uno sforzo produttivo notevole e combattimenti che rimarranno nella memoria degli appassionati.
4- City The Animation
Cosa ci fa così in alto in classifica un anime sugli abitanti di una città? Keiichi Arawi, già autore di Nichijo, ci catapulta in mezzo alla vita quotidiana di una cittadina come tante, in cui ovunque ti giri puoi trovare siparietti divertenti, amicizie che si formano, competizioni feroci. Un punto di vista originale, che si discosta dalla frenesia contemporanea per favorire una regia magistrale in mezzo al caos cittadino.
3- Takopi’s Original Sin
Un alieno arriva sulla Terra per spargere amore e felicità, ma ben presto scopre che il nostro pianeta oppone resistenza verso queste emozioni positive. Una delle serie più tragiche dell’anno si guadagna un posto sul podio grazie all’animazione e alla regia, che ci porta vicino all’azione in modo discreto, mettendoci di fronte a tematiche che fanno parte della vita di molte persone.
2- To Be Hero X
Posizione inaspettata per una delle rivelazioni dell’anno, un donghua che si è ritagliato una posizione di rilievo tra i giganti nipponici. Per una volta dalla Cina non arriva una storia di reincarnazione o meditazione trascendentale: questa storia di eroi, un po’ una versione matura di My Hero Academia, ci ha emozionato con la complessità dei personaggi e una trama coerente fino alla conclusione.
1- The Apothecary Diaries
Quest’anno Maomao ha proseguito le sue indagini a corte nella seconda stagione di questo anime rivelazione. Lo studio di produzione dietro all’anime è riuscito a portare di fronte al pubblico due stagioni da 25 episodi in brevissimo tempo, senza diminuzioni di qualità. Il comparto tecnico ci ha permesso di apprezzare al meglio una stagione ritenuta da molti superiore alla prima, tra romance, azione e colpi di scena.