“Anno 2015: l’ultima difesa dell’umanità, le Macchine Umanoidi Multifunzione Evangelion, entreranno infine in azione!”

Evangelion: una serie che ha segnato la vita e la mente di moltissime persone… ma perché? Forse per la caratterizzazione dei personaggi, tutti con le loro vite, ambizioni e difficoltà; forse per la storia, complicata e intricata, piena di punti di domanda e segreti non rivelati; oppure per l’impatto psicologico che questa serie ha lasciato? Saper entrare nella mente di chi guarda non è una cosa facile, tanto meno nel modo in cui l’ha fatto Evangelion. Scavare nel profondo dell’anima dello spettatore e instillagli nella mente domande complesse sull’esistenza e sul significato della vita. Portarlo a ragionare su tutti i punti che non hanno avuto una risposta e porsi le domande nel momento esatto in cui appare un “se” o un “ma”. Spingerti a provare emozioni contrastanti o meno verso i personaggi o le loro azioni e finire per immedesimarsi in loro e pensare a cosa avresti fatto in quella situazione.

Io non so quali siano state le ragioni per cui avete iniziato a guardare Evangelion, ma in ogni caso: CONGRATULAZIONI. Per chi invece volesse iniziarlo a guardare ora da zero, beh… preparatevi, gli angeli non sono tutti come li si immaginano.

Neon Genesis Evangelion (新世紀エヴァンゲリオン Shin seiki Evangerion) è un anime di 26 episodi uscito nel 1995,  creata dallo studio Gainax, sceneggiata e diretta dalla mente (poco sana) di Hideaki Anno. Oltre all’anime, esiste anche una versione manga, creata da Yoshiyuki Sadamoto, iniziata nel 1994 e finita nel 2013.


Nell’anno 2000 un gigantesco oggetto cade sull’Antartide, il quale si scoprirà essere un “Angelo“, il 1° Angelo, caduto sulla terra, nascosto dalle autorità dichiarando alla popolazione che in realtà fosse solo un meteorite. Gli esperimenti che vengono effettuati sulla creatura, innescano un’esplosione di dimensioni catastrofiche, la quale verrà rinominata “Second Impact“. 15 anni dopo nella città di Neo Tokyo 3, nella quale si trova la sede della NERV, una agenzia speciale il cui compito è occuparsi di proteggere il mondo, arriva un nuovo Angelo, il 3°. Sarà quindi compito dei nostri protagonisti proteggere tutti e fermare l’avanzata degli Angeli, prima che causino la distruzione del genere umano con un nuovo Impact.

Ma detto così sembra tutto quanto rose e fiori, ma non è così! Dietro questa opera si nascondono concetti e ideologie ben più profonde

L’ideologia che sta alla base di Evangelion cerca di penetrare nelle profondità dell’essere umano per far porre allo spettatore/lettore domande sulla propria vita e sul proprio essere. Ogni personaggio rappresenta qualcosa, proprio come gli Angeli. I personaggi nella storia di Evangelion hanno tutti una importanza specifica: c’è chi sprona il protagonista ad andare avanti, per poter proteggere ciò che a lui è più caro, usando parole giuste e piene d’affetto, le quali potrebbero essere detto in modo subdolo per ottenere il risultato, mentre c’è chi anche picchia il protagonista, usando di conseguenza un metodo anche fin troppo diretto, ma nello stesso tempo sincero. Gli angeli invece, mostrano quanto gli umani siano piccoli e indifesi davanti al loro immenso potenziali, ma anche quanto gli stessi umani siano grandi e determinati a fermarli, creando macchine in grado di poter contrastare la loro forza.

I protagonisti pilotano queste “Macchine-Umanoidi” denominate EVA, contraddistinte da un colore e  un numero che le identifica. Questi esseri possono essere pilotati solo da ragazzi molto giovani (teenagers), i quali però devono avere determinate caratteristiche, sottoposti a continui Test per verificare il tasso di sincronia con l’Eva, e ad ogni battaglia contro angeli, sono sottoposti a innumerevoli rischi e dolori, sia di livello fisico che psicologico, perchè più è alto il tasso di sincronia con l’Eva maggiore sarà il risultato, ma di conseguenza anche i danni che subirà il pilota.

C’è da dire che nonostante questa serie sia una delle migliori mai uscite negli ultimi anni, all’inizio non ottenne un così alto risultato, tant’è che alla fine della serie animata il budget era così ridotto, che gli ultimi tre episodi della serie sono dei (scusatemi il termine) Pipponi Mentali Assurdi! Davvero, non scherzo. Gli ultimi tre episodi, prendono singoli personaggi, in un ambiente tutto nero e gli vengono poste domande, sul perchè di determinate scelte, sulle ragioni di determinate azioni o più semplicemente vengono messi sotto pressione. Il tutto, però, è fatto talmente bene, che le domande non vengono poste solamente al personaggio ma vengono rivolte anche allo spettatore.

Il tutto venne talmente apprezzato, che in fine venne realizzato il film del Finale!

The End of Evangelion è stato il Vero finale della serie! Questo film doveva inizialmente essere parte della serie stessa, ma come detto prima, questo non fu possibile a causa del budget. Questo film concluse la serie, lasciando comunque non poche domande, ma fu pur sempre la conclusione che meritava. Anni dopo vennero prodotti nuovi film, denominati “Rebuild of Evangelion“, di cui l’ultimo uscirà nel 2020 e di cui ho già parlato in QUESTO articolo, dei quali però non parleremo perchè sono post 2000.

So benissimo che parlare di Evangelion in questo modo è molto riduttivo, ma in cuor mio, spero di avervi messo quella curiosità, che è parte di noi stessi. Qui di seguito vi lascio la Playlist in cui potrete trovare risposte più complete a domande più specifiche

Per me Evangelion rimane una pietra miliare degli Anime, lo guardavo quando ancora lo trasmettevano su MTV (per dirvi di quanto tempo stiamo parlando!). Mi ha segnato nel profondo e mi ha lasciato un buon ricordo! Questo per me è il miglio esempio di come un anime possa prendere in esame così tanti punti, unendo azione, storia e quel tocco di Sci-Fi che non guasta.

Se siete arrivati fino a questo punto, beh, CONGRATULAZIONI!

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“Perché il mondo va veloce, e io cammino” Questa frase me la porto dietro da così tanto tempo, ma poche persone sanno il suo vero significato. Quando tu insegui un sogno, vorresti che si realizzasse subito, senza renderti conto che tutto il percorso che si frappone tra te e il suo raggiungimento, è parte anchesso di qualcosa che un giorno saprai sarà stata un’esperienza importante, una crescita significativa, fatta di momenti alti ma anche bassi. Quindi per quanto io possa inseguire un sogno, sarò sempre un passo dietro di lui, perché? Perché così il cammino sarà più lungo.Nella vita sono un grafico, ma mi sono sempre destreggiato fin da piccolo con la videocamera e la macchina fotografica, è sempre stata una passione, è per questo che ho fatto una specializzazione in fotografica e faccio video online da più di 10 anni, perché si sono anche uno Youtuber.

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