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Otakult #17: Rossana

Kodomo no omocha: una breve finestra sul mondo di Rossana!

Bentrovati all’appuntamento settimanile con Otakult, la rubrica che parla degli anime della nostra infanzia! Questa puntata è dedicata a Rossana (scommetto che hai iniziato a cantare la sigla, ammettilo!) andato in onda su Italia Uno molti anni fa.

Il vero titolo dell’anime è Kodomo no omocha (Il giocattolo dei bambini), un titolo che riprende il programma televisivo di cui Sana è la protagonista e che in italiano è stato tradotto come Evviva l’allegria. Molti di noi si sono innamorati perdutamente di questo anime ed Heric è stato (e lo sarà sempre) la prima cotta di molte bambine degli anni ’90.

Il primo volume di “Kodomo no omocha”

Qual è la storia di Rossana?

Rossana Kurata, Sana per gli amici, è una ragazzina di undici anni che frequenta le elementari a Tokyo e vive una vita decisamente fuori dal normale. La nostra protagonista è infatti una giovanissima idol, stella del programma televisivo Evviva l’allegria, e la sua mamma è una scrittrice famosa e pluripremiata. Rossana è una ragazza sempre allegra e gioiosa e anche in classe non manca di far valere le sue idee e mostrare la sua energia, scontrandosi ogni giorno con i compagni maschi, dei veri e propri bulli che prendono di mira non solo le loro compagne ma anche la loro insegnante. La più grande preoccupazione di Sana però è Heric, capo della banda dei bulli. In tutto quel trambusto è impossibile seguire le lezioni poiché nemmeno gli insegnanti sembrano potersi ribellare al ragazzo. Ma Sana non è una ragazza che si scoraggia facilmente e, con l’aiuto di Robby, suo manager e autista, riesce a riportare la calma in classe, minacciando Heric di mostrare a tutti una fotografia rubata che lo ritrae in una situazione compromettente. Con il trascorrere del tempo tra i due ragazzi nasce una sincera amicizia e Sana scopre l’oscuro passato del ragazzo e l’attuale situazione che è costretto a vivere in famiglia. Ma anche la nostra Sana nasconde un segreto che ben presto sarà svelato a tutti.

Uno dei baci tra Sana e Heric

Così si conclude l’ultimo anno delle elementari. Sana e i suoi compagni ora frequentano le medie ed entra in scena una nuova ragazza: Funny, molto simile a Sana e ciò permette alle due di stringere un’amicizia. Dopo aver ricevuto una nuova proposta di lavoro per il set di Una casa nel bosco, Rossana si allontana per qualche mese dalla città insieme al collega ed amico Charles, il quale le rivelerà presto i suoi sentimenti, mentre la ragazza, in questo periodo di lontananza, capisce che cosa prova veramente per Heric.

Charles, il nuovo amico di Sana

Intanto Heric si fidanza con Funny (ammettiamolo: è stato uno dei traumi della nostra infanzia) e Sana, venuta a conoscenza della relazione, si butta a capofitto nel lavoro, partendo per gli Stati Uniti con Charles, rivestendo il ruolo di un’attrice di Broadway senza sapere quando ritornerà a Tokyo.

Nell’ultima parte dell’anime Sana e Charles tornano in Giappone e per questo Heric chiude la sua relazione con Funny. Entrano in scena due nuovi personaggi: il professor Sengoku e Nakao, un ragazzino della loro classe, molto timido e, come ben si scoprirà alla fine, afflitto da alcuni problemi psichici. Nakao infatti tenterà il suicidio (ma non solo) quando scopre che il professore, suo idolo, non si è nemmeno reso conto di averlo in classe come alunno. Il professore accusa Heric della scomparsa del ragazzo ma capisce di essersi sbagliato dopo aver ricevuto la lettera anonima scritta da Nakao, trovata da Funny, e da le dimissioni.
Sana e Heric, sul terrazzo della scuola, si danno il loro terzo bacio e si dichiarano apertamente i loro sentimenti.

Le censure

Rossana purtroppo, come la stragrande dei cartoni andati in onda sulla Mediaset, è stato a dir poco censurato: scene tagliate, fatti non detti e un lieto fine che non è proprio un lieto fine, o meglio, che lo sarà ma in un futuro più lontano di quel semplice bacio scambiato dai due protagonisti sul terrazzo della scuola.

Perché? Perché Rossana è molto più di un cartone animato per bambini, più di una semplice storia a tratti romantica. Rossana nasconde un significato molto più profondo: è la rappresentazione di molti dei problemi che accomunano quell’età difficile della vita che è il passaggio dall’essere bambini ad adolescenti.
Prendiamo ad esempio il difficile rapporto che Heric ha con suo padre e sua sorella. La sua storia è decisamente più complicata di quanto viene lasciato vedere. Il ragazzo, infatti, viene decisamente bullizzato e detestato dalla sorella mentre è completamente ignorato dal padre. Con una situazione del genere mi sembra logico che il ragazzo scateni tutta la sua frustrazione in classe, diventando il classico bullo che non sa come manifestare il proprio disagio interiore.

Sana e Heric in alcune delle scene tagliate

Anche la nostra Sana non è una semplice ragazzina sempre allegra e sorridente. Similmente a Heric anche lei ha un passato oscuro alle spalle. Abbandonata in fasce viene adottata dall’attuale mamma ed è alla ricerca disperata della sua madre naturale. Per questo motivo ha deciso di diventare famosa.

Sana da piccola insieme a sua mamma Misako

Per quanto riguarda le scene di bullismo, la versione italiana ne ha alleggerito la portata (a mio parere una cosa totalmente sbagliata). Anche le foto scattate per ricattare Heric sono state ritoccate, nonché i dialoghi tra Heric e Sana, come nella scena in cui il ragazzo la minaccia con un coltello (dov’è finito il  coltello?) o quando le palpa il seno. In fondo questi sono tutti comportamenti nati dal disagio interiore del ragazzo e minimizzarli vuole solo ridurre le ferite psicologiche che Heric si porta dietro fin dalla tenera età.

Detto questo…

Perché guardare Rossana?

Perché, a parte le scene censurate, Rossana è un perfetto mix di allegria e divertimento, di sofferenza e tristezza dei personaggi che stanno crescendo e si vedono lentamente catapultati in un modo adulto nel quale fanno fatica a incastrarsi. Rossana è uno degli anime che ha accompagnato nella loro crescita anche i bambini degli anni ’90, mostrando cosa può accadere in un luogo sicuro come la scuola oppure tra le conosciute mura domestiche. Tutti portiamo dentro dei segreti e un passato che prima o poi dobbiamo accettare. Rossana ci ha insegnato a crescere migliorando noi stessi, a capire che non è il passato che ci rende quello che siamo e che il futuro può riservare delle splendite sorprese!

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