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One Piece: Sanji doveva chiamarsi Naruto, poi Oda cambiò idea

Il cuoco dei Mugiwara aveva un altro nome nelle prime bozze: una coincidenza editoriale spinse Oda a cambiarlo.

4 min di lettura
Sanji

Sanji poteva entrare nella ciurma di Cappello di Paglia con un nome completamente diverso: Naruto. Eiichiro Oda aveva scelto quel nome per richiamare la spirale delle sopracciglia del cuoco, ma lo cambiò prima del debutto del personaggio quando un altro manga destinato a diventare enorme stava per arrivare su Weekly Shonen Jump.

Il retroscena è documentato nel databook ONE PIECE GREEN SECRET PIECES, volume ufficiale supervisionato da Oda che raccoglie bozze, concept e oltre ottanta retroscena sulla costruzione della serie. Il dettaglio oggi fa sorridere: due dei nomi più riconoscibili della storia di Shonen Jump rischiarono di convivere in modo molto diverso.

Prima di Sanji c’era Naruto

Nelle prime bozze della ciurma, il personaggio destinato a diventare Sanji era già riconoscibile come il futuro cuoco dei Mugiwara. Una delle differenze più sorprendenti riguardava però il nome: Oda lo aveva chiamato Naruto.

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La scelta non era casuale. In giapponese il termine naruto richiama anche il narutomaki, la tipica guarnizione bianca e rosa a spirale usata in alcuni piatti di ramen. La spirale era perfetta per un personaggio che Oda aveva già immaginato con sopracciglia dalla forma inconfondibile.

Sanji in one piece

Poi arrivò il manga Naruto

Il problema emerse mentre One Piece era ancora nelle sue prime fasi. Il manga di Masashi Kishimoto intitolato Naruto stava prendendo forma sulle stesse pagine di Weekly Shonen Jump. Oda capì che usare lo stesso nome per uno dei suoi protagonisti avrebbe creato una sovrapposizione troppo evidente.

Sanji debuttò nel manga di One Piece nel 1998, mentre Naruto iniziò la serializzazione regolare nel 1999. Il personaggio di Kishimoto, però, esisteva già in forma di one-shot e il progetto era noto nell’ambiente editoriale di Jump. Oda decise quindi di cambiare strada prima che il suo cuoco entrasse davvero in scena.

Perché il nome Sanji funzionò ancora meglio

Il nuovo nome non fu un semplice ripiego. Sanji contiene il riferimento al numero tre, elemento che molti anni dopo avrebbe assunto un peso narrativo molto più forte con la rivelazione della famiglia Vinsmoke e dei fratelli numerati.

Questo rende il cambio ancora più curioso. Il primo nome nasceva soprattutto da un tratto grafico, la spirale del sopracciglio; quello definitivo finì invece per integrarsi nella biografia del personaggio e nella sua posizione all’interno della famiglia.

Sanji e rufy in one piece

Oda e Kishimoto finirono per diventare rivali e amici

La parte più ironica della storia è ciò che accadde dopo. One Piece e Naruto diventarono due delle serie simbolo della stessa generazione di Weekly Shonen Jump, pubblicate fianco a fianco per anni e legate anche da un rapporto di stima tra Oda e Kishimoto.

Quello che all’inizio era soltanto un problema pratico di nomenclatura finì quindi per coinvolgere due franchise che avrebbero definito un’intera epoca del manga shonen. Se Oda non avesse cambiato idea, per anni i lettori di Jump avrebbero avuto un Naruto protagonista di una serie e un Naruto cuoco pirata nell’altra.

La conseguenza: un personaggio diventato inseparabile dal suo nome

Oggi è difficile immaginare il personaggio con un altro nome. Sanji è diventato uno dei volti centrali di One Piece, e il suo nome è ormai legato tanto alla cucina quanto al Germa 66, alla famiglia Vinsmoke e al ruolo di terzo figlio.

Il retroscena mostra però quanto presto possano cambiare elementi che, una volta pubblicati, sembrano inevitabili. Prima della serializzazione definitiva, Oda stava ancora costruendo identità, ruoli e nomi della ciurma, e una coincidenza editoriale bastò a modificare per sempre uno dei suoi personaggi principali.

Perché questa storia conta ancora oggi

Nel 2026 l’anime di One Piece ha cambiato per la prima volta la propria struttura produttiva annuale, passando a un massimo di 26 episodi distribuiti in due cour. Mentre la serie continua a reinventare il modo in cui viene portata sullo schermo, vale la pena ricordare che anche alcuni dei suoi elementi più iconici nacquero da correzioni fatte prima che il pubblico potesse conoscerli.

Per chi sta recuperando l’anime, sul sito trovi la guida aggiornata agli episodi filler di One Piece da saltare e da vedere. Se vuoi inserire anche i lungometraggi nel percorso, abbiamo separato i film di One Piece in ordine e la loro canonicità.

Sanji, insomma, non cambiò soltanto nome. Il passaggio da “Naruto” al nome definitivo trasformò una necessità editoriale in una scelta che, col tempo, sarebbe diventata perfettamente coerente con la storia del personaggio.

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