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Netflix annuncia esperimenti con anime generati dalla IA

L’intelligenza artificiale sta diventando sempre più presente nelle nostre vite, tra creazioni artistiche disponibili sul proprio cellulare, o letterarie, generate da una macchina e non da persone in carne ed ossa. Netflix si è buttata su questa nuova opportunità proprio in un momento in cui si parla molto dell’argomento, provando a creare allo stesso modo […]

2 min di lettura
Dog and boy netflix

L’intelligenza artificiale sta diventando sempre più presente nelle nostre vite, tra creazioni artistiche disponibili sul proprio cellulare, o letterarie, generate da una macchina e non da persone in carne ed ossa. Netflix si è buttata su questa nuova opportunità proprio in un momento in cui si parla molto dell’argomento, provando a creare allo stesso modo alcuni nuovi prodotti di animazione.

Grazie alla collaborazione con Wit Studio e con una tecnologia sviluppata da Rinna, il gigante dello streaming ha proposto un cortometraggio animato, Dog and Boy, nel quale molti elementi sono generati proprio dall’intelligenza artificiale.

Netflix Japan ha condiviso sui suoi canali social il commovente cortometraggio, che vede al centro un cane futuristico e il suo giovane padrone, separati da alcune circostanze e poi riuniti in modo inaspettato.

L’intento dichiarato dallo studio di produzione è quello di aiutare l’industria, per salvaguardare la salute degli addetti ai lavori, immersi in un mondo in cui la manodopera non basta mai e i ritmi di lavoro sono massacranti.

Wit studio è un nuovo elemento nel panorama dell’intrattenimento giapponese, salito agli onori della cronaca con Attack on Titan prima di lasciare il testimone a MAPPA, più o meno lo stesso percorso intrapreso con Vinland Saga. Abbiamo visto anche i loro Spy x Family e Ranking of Kings, ma non è detto che i loro prossimi progetti non comincino ad includere anche elementi generati grazie all’intelligenza artificiale, proprio per evitare di dover cedere ad altri studi i grandi progetti su cui sono al lavoro.

Di sicuro l’uso dell’IA in questo tipo di prodotti è interessante e ha sviluppi potenzialmente positivi, ma anche grandi rischi. Siamo solo agli inizi, ed è prevedibile che la questione si estenderà in breve tempo anche ad altri studi.

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