
Il desiderio si fa arte, con il segno elegante e inconfondibile di Guido Crepax. La Salomè sbarca in libreria con Edizioni NPE dal 6 febbraio, una riscrittura originale del mito biblico firmata da Paolo Scheriani: un’opera intensa dove desiderio e prigionia si fondono in un racconto visivo di rara potenza.
Nata come opera teatrale rappresentata per la prima volta nel 2000, La Salomè si è evoluta in un volume illustrato grazie alla sinergia creativa. In questa tragedia contemporanea e metateatrale, la brama diventa il fulcro della narrazione e il corpo si fa scena. Le tavole di Crepax non si limitano a illustrare il testo, ma lo amplificano, invadendo lo spazio bianco per rivelare le pulsioni dei personaggi sotto lo sguardo silenzioso della Luna.
L’opera è arricchita da un apparato critico che comprende l’introduzione di Caterina Crepax, la prefazione di Paolo Scheriani e un dialogo tra quest’ultimo e Raul Montanari, offrendo così al lettore una prospettiva approfondita sulla genesi e sul valore artistico di questa collaborazione.