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Horimiya: The Missing Pieces, la recensione anime

La recensione della seconda stagione di Horimiya!

Horimiya: the missing pieces, la recensione anime
Tempo di lettura2 minuti
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8,0/10
La recensione

Review Overview

Trama8,0
8/10
Personaggi8,0
8/10

Bentornato in questa nuova recensione anime! Quest’oggi parleremo di una serie che può essere definita seconda stagione, anche se effettivamente non lo è: si tratta di Horimiya the missing pieces.

Horimiya the missing pieces appartiene all’universo di Horimiya ed è andata in onda dal 1 luglio 2023. La serie si compone di 13 episodi. La serie è tecnicamente la seconda stagione dell’anime Horimiya, ma in realtà parla di avvenimenti avvenuti tra l’inizio e la fine della serie animata che, per motivi di tempistiche, non sono stati trattati nella serie principale.

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E adesso iniziamo con la nostra recensione!

La trama di Horimiya

Horimiya: the missing pieces, la recensione anime

A prima vista, la studentessa estremamente popolare Hori può apparire come una ragazza frivola, ma in realtà è una ragazza con la testa sulle spalle, pragmatica e orientata verso la famiglia. Dall’altro lato, Miyamura, che è un ragazzo che appare come sulla media con una personalità un po’ cupa, è in realtà un uomo bellissimo e ribelle, ricoperto di piercing e tatuaggi. Quando questi due ragazzi così stranamente simile si incontrano per sbaglio al di fuori della scuola, inizia una dolce vita romantica scolastica.

Impressioni su Horimiya: The Missing Pieces

Esattamente come per la prima stagione, la grafica presenta un’ottima qualità.

A differenza della prima, però, tutti gli episodi sono caratterizzati dall’essere estremamente divertenti. Infatti, mentre la prima stagione è stata per la prima metà divertente e per la seconda appesantita da varie tematiche, la seconda ha sempre quel clima spensierato.

Molto ben studiata è stata la scelta di mettere all’inizio della serie la scena del diploma e di iniziare la seconda come un flashback, partendo dalla gita a Kyoto (primo episodio che gran parte del pubblico avrebbe voluto vedere adattato nella serie classica).

L’ordine della narrazione è cronologico, ma anche se così non fosse, essendo episodi indipendenti non ci sarebbe discontinuità nella trama.

La storia è in generale piacevole e la si vede senza problemi.

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