Il Satellite Cannon di After War Gundam X nacque in modo quasi inverso rispetto a quanto si potrebbe immaginare: prima arrivò il design, poi Shinji Takamatsu costruì attorno a quella forma l’idea dell’energia ricevuta dalla Luna. Il regista lo ha raccontato durante l’evento per il 30° anniversario della serie.
Il retroscena raccontato da Takamatsu
Durante la proiezione speciale del 27 settembre 2026 al TOHO Cinemas Ikebukuro, Takamatsu ha spiegato che, vedendo il progetto dell’arma, pensò alla possibilità di farle ricevere microonde dalla Luna e trasformarle nel colpo caratteristico del Gundam X.
È un dettaglio importante perché il Satellite Cannon non è soltanto un’arma spettacolare: la Luna, il sistema satellitare e la sua energia sono diventati una parte centrale dell’identità visiva e narrativa della serie.
Come nacque Gundam X
All’incontro erano presenti anche il character designer Nobuyoshi Nishimura e il mechanical designer Junya Ishigaki, con Wataru Takagi, voce di Garrod Ran, come moderatore. Lo staff ha mostrato materiali iniziali, design e titoli provvisori usati durante la fase di sviluppo.
Takamatsu ha ricordato che la produzione si mosse molto rapidamente e che diverse idee sul mondo e sui personaggi presero forma mentre i design venivano definiti.
Trent’anni dopo
After War Gundam X debuttò nel 1996 e il progetto celebrativo dei 30 anni ha riportato l’attenzione su episodi, personaggi e scelte produttive della serie. Il racconto sul Satellite Cannon chiarisce quanto una singola intuizione visiva abbia finito per influenzare l’intera mitologia del titolo.
Il resoconto dell’evento è disponibile sul sito ufficiale di Gundam X.




Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.