Gundam Wing avrà un nuovo visual project: l’annuncio è arrivato durante la Gundam Conference Spring 2026.
A parlarne è stato Naohiro Ogata, produttore e membro del consiglio di amministrazione di Bandai Namco Filmworks. Il formato non è stato ancora chiarito, ma Ogata ha precisato che non si tratterà di qualcosa di breve: sarà un contenuto video lungo, anche se resta da capire se prenderà la forma di un film, di una serie, di un OVA o di altro materiale animato.
Il termine giapponese usato, eizō, lascia volutamente aperto il campo. Può indicare diversi tipi di contenuti video, dai corti promozionali alle produzioni home video, fino a serie televisive o uscite cinematografiche. Per ora, quindi, l’unica certezza è il ritorno di Mobile Suit Gundam Wing in un progetto audiovisivo non ancora definito.
Gundam Wing: cosa sappiamo del nuovo visual project

Gundam Wing tornerà con un nuovo visual project prodotto da Bandai Namco Filmworks. Il formato non è stato annunciato, ma Naohiro Ogata ha anticipato che sarà un contenuto lungo. Non ci sono ancora data di uscita, titolo ufficiale o dettagli sulla trama.
Il tempismo non è casuale. Gundam Wing ha celebrato il suo 30º anniversario lo scorso anno, con un video promozionale presentato al San Diego Comic-Con International. Inoltre, Mobile Suit Gundam Wing: Endless Waltz è tornato nei cinema statunitensi in versione rimasterizzata in 4K.
La serie originale conta 49 episodi ed è ambientata nell’anno 195 post coloniale, con la Terra e le colonie sotto il controllo dell’organizzazione Oz. La risposta delle colonie passa attraverso cinque giovani piloti inviati sulla Terra con altrettanti Gundam, in una guerra destinata a decidere il futuro dell’umanità.
SEED FREEDOM ZERO arriverà al cinema
La Gundam Conference Spring 2026 ha portato anche novità su Mobile Suit Gundam SEED FREEDOM ZERO, prequel del film Mobile Suit Gundam SEED FREEDOM. Il progetto arriverà nelle sale cinematografiche, anche se restano da chiarire data, formato definitivo e dettagli produttivi completi.
Un teaser era già stato mostrato nel novembre 2024 durante le proiezioni speciali giapponesi di Gundam SEED Freedom. Mitsuo Fukuda, Hisakazu Naka e Sōichirō Hoshi hanno spiegato che le basi della storia erano state delineate da Chiaki Morosawa e Shigeru Morita durante la pianificazione di SEED Freedom.
Il dettaglio più rilevante è storico: Fukuda ha dichiarato che la sceneggiatura era già stata scritta 20 anni fa, con storyboard completati per metà. In origine SEED FREEDOM ZERO era stato pensato come OVA, mentre ora il progetto si sposta verso una distribuzione cinematografica. Mobile Suit Gundam SEED FREEDOM è disponibile su Netflix.
Road to 50: Gundam prepara il cinquantesimo anniversario
Tutte queste mosse rientrano nel percorso verso il cinquantesimo anniversario del franchise, nato nel 1979 con Mobile Suit Gundam. Il progetto Road to 50 include anche un nuovo video animato intitolato A Boy With Gundam, diretto da Tsukuro Hayakawa e accompagnato dalle musiche dei PEOPLE 1.
La conferenza ha toccato anche altri punti: l’Unicorn Gundam in scala 1:1 di Odaiba sarà smantellato alla fine di agosto 2026, Gundam-Con è prevista in Giappone per gennaio, mentre una mostra dedicata a Yoshiyuki Tomino sarà allestita nel 2029 al Museo nazionale di Tokyo. Per approfondire la storia del franchise, resta utile il profilo generale di Gundam.
Il quadro è chiaro: Bandai Namco non sta preparando una singola celebrazione, ma una strategia lunga, fatta di recuperi, nuovi progetti e memoria storica. Il nodo sarà capire se il nuovo Gundam Wing saprà parlare ai fan del 1995 senza restare bloccato nella nostalgia, e se SEED FREEDOM ZERO riuscirà a trasformare una storia nata vent’anni fa in un film necessario oggi.