Recentemente, in Giappone è stato rilasciato uno special anime intitolato Cocoon, che colpisce il cuore degli spettatori con un’emotività che ricorda proprio lo stile Ghibli. Se vuoi dare un’occhiata più da vicino a questo nuovo speciale, basato su eventi reali, è stato pubblicato un trailer che dimostra quanto questi animatori abbiano imparato dalla loro esperienza con Ghibli.

Lo Studio Ghibli non ha ancora annunciato il prossimo progetto su cui lavorerà, dopo il grande successo di The Boy and the Heron. Tuttavia, gli animatori che hanno iniziato la loro carriera con la casa di produzione di Hayao Miyazaki continuano a lavorare nel settore dell’animazione.
L’anime Cocoon
Cocoon è nato come manga nel 2009, scritto e disegnato da Machiko Kyo. In passato, lo Studio Ghibli ha prodotto film ispirati a eventi reali, come Si alza il vento, Una tomba per le lucciole e alcune parti di The Boy and the Heron.

Lo studio Sasayuri, invece, è una nuova casa di produzione, e Cocoon è la sua prima opera. Il progetto è stato fondato da Hitomi Tateno, una storica animatrice di Ghibli che ha lavorato per lo studio per circa trent’anni. Tra i suoi contributi ci sono film iconici come La collina dei papaveri, Ponyo sulla scogliera, Il castello errante di Howl e La città incantata. Ma il suo talento non si è fermato ai soli film Ghibli: ha lavorato anche a capolavori come Devilman e Akira, lasciando un segno indelebile nell’industria dell’animazione.
Purtroppo, non ci sono ancora notizie su un’uscita nordamericana per Cocoon, ma i fan sperano che il film arrivi presto anche in Occidente.
La trama di Cocoon
Se vuoi saperne di più su questo nuovo speciale animato di Sasayuri, ecco la sinossi ufficiale di Cocoon:
San e Mayu sono due studentesse che vivono a Okinawa negli ultimi mesi della guerra del Pacifico. Insieme alle loro compagne di classe, vengono reclutate per lavorare come infermiere, assistendo i soldati feriti. Quando ricevono l’ordine di morire per il loro paese, le ragazze fuggono, solo per ritrovarsi in un paradiso tropicale trasformato in un inferno di guerra.
Puoi dare un’occhiata al nuovo trailer qui sotto:
La controversia legata a Ghibli e l’IA
Negli ultimi tempi, lo Studio Ghibli ha fatto notizia per una questione che in realtà non lo riguarda direttamente. Un nuovo strumento di intelligenza artificiale consente di ricreare immagini in stile Ghibli, scatenando molte discussioni sull’impatto dell’AI nell’industria anime.
Con la recente riedizione cinematografica in 4K di Princess Mononoke, anche il team di GKIDS, che distribuisce i film Ghibli in Occidente, è intervenuto sulla questione.
Chance Huskey, vicepresidente della distribuzione di GKIDS, ha dichiarato:
“In un’epoca in cui la tecnologia cerca di replicare l’umanità, siamo felici che il pubblico apprezzi ancora un’esperienza cinematografica che rispetta e celebra il capolavoro di Hayao Miyazaki e dello Studio Ghibli, in tutta la sua gloriosa animazione disegnata a mano.”