FX Fighter Kurumi-chan debutta in Giappone il 1 ottobre 2026. Il nuovo trailer ha fissato la data dell’anime tratto dal manga di Demunyan e Daisuki Tansan, confermando anche le sigle e il simulcast internazionale su Crunchyroll.
La serie, conosciuta anche come FX Senshi Kurumi-chan, trasforma il mercato valutario in una commedia ad alta tensione: Kurumi entra nel trading con l’obiettivo di recuperare i 20 milioni di yen persi dalla madre.

Quando esce FX Fighter Kurumi-chan?
La prima puntata è prevista per giovedì 1 ottobre 2026. In Giappone l’anime partirà su AT-X alle 21:30 JST e sarà trasmesso anche su Tokyo MX, BS11 e Kansai TV.
L’annuncio del 31 agosto ha sostituito la precedente finestra generica di ottobre con una data precisa. Il trailer conferma anche l’opening FX Senshi Kurumi-chan, interpretata da Aina Suzuki nei panni di Kurumi.
Dove vedere FX Fighter Kurumi-chan in Italia
Crunchyroll ha annunciato il simulcast internazionale dell’anime. Al momento non è stato comunicato un orario italiano definitivo per il primo episodio. Aggiorneremo questa pagina quando il calendario della piattaforma per l’Italia sarà disponibile.
La conferma del simulcast è arrivata insieme alla campagna internazionale della serie, come riportato anche da Crunchyroll.

Cast e staff dell’anime
- Aina Suzuki interpreta Kurumi Fukuga.
- Asami Seto interpreta Mochiko Kogane.
- Ayasa Ito interpreta Mebuki Yamashi.
- Miho Okasaki interpreta Yasuko Takane.
Yuki Ogawa dirige la serie presso Passione. Kenta Ihara cura composizione e sceneggiatura, Kazuyuki Ueda il character design e Takuro Iga le musiche.
Di cosa parla FX Fighter Kurumi-chan
Kurumi Fukuga è una studentessa universitaria che entra nel mercato dei cambi per recuperare una perdita familiare di 20 milioni di yen. Quella che sembra una scorciatoia verso il guadagno diventa una corsa tra profitti, perdite, leva finanziaria e decisioni prese sotto pressione.
Il manga è serializzato su Comic Flapper dal 2021. Per chi vuole seguire gli aggiornamenti della stagione autunnale, la data del 1 ottobre 2026 è ora il riferimento ufficiale da tenere d’occhio.