Con un colpo al cuore in pieno stile Dragon Ball, Toyotaro – disegnatore ufficiale di Dragon Ball Super – ha condiviso una dedica struggente al compianto Akira Toriyama, padre della saga e leggenda dell’animazione giapponese. L’omaggio, pubblicato all’interno del Volume 24 del manga, è accompagnato da una semplice frase: “Il mondo di Toriyama per sempre!!” Ma è proprio questa semplicità, unita all’impatto visivo dell’opera, a colpire dritto al cuore dei lettori.

Lontano dai colori esplosivi delle trasformazioni e dalle classiche auras di energia, l’illustrazione è in bianco e nero, realizzata solo con linee essenziali. Una scelta voluta, che richiama le radici del manga e lascia spazio alle emozioni. Protagonisti della scena sono i personaggi più iconici nati dalla mente di Toriyama, da quelli delle sue opere iniziali fino agli eroi che hanno popolato il vasto universo di Dragon Ball. In prima linea, ovviamente, c’è Goku. Perché chi, se non lui, poteva rappresentare l’eredità di un maestro?
Un’eredità che ha cambiato generazioni
Toriyama è venuto a mancare il 1° marzo 2024, all’età di 68 anni. La notizia ha scosso milioni di fan in tutto il mondo, perché Toriyama non era soltanto l’autore di Dragon Ball — era l’architetto di un’intera cultura. Dal suo debutto su Weekly Shonen Jump nel 1984 fino alla fine della serie originale nel 1995, la sua opera ha lasciato un segno indelebile nella storia del fumetto giapponese e dell’animazione.
Non si è fermato solo al mondo dei manga: le sue influenze si estendono ai videogiochi (come Chrono Trigger e la saga Dragon Quest), e hanno ispirato autori di colossi come Naruto, One Piece e Bleach. Ogni esplosione di Ki, ogni taglio di capelli impennato verso il cielo, ogni inseguimento alle Sfere del Drago porta con sé l’impronta inconfondibile di Toriyama.
Dragon Ball Super: un tributo fatto di linee, silenzi e nostalgia
Il tributo di Toyotaro è molto più di un semplice disegno: è una dichiarazione d’amore artistica. L’assenza di colori costringe l’occhio a concentrarsi sull’essenza dell’illustrazione, sui volti familiari, sulle espressioni, sulle pose che evocano ricordi. È un ritorno alle origini, e allo stesso tempo una lettera aperta a tutti i fan che con Dragon Ball ci sono cresciuti.
Intorno a Goku sfilano i volti dei personaggi che ci hanno fatto sognare: non solo combattenti, ma amici, rivali, maestri. Una famiglia narrativa che ci ha accompagnati per decenni, e che continuerà a farlo. Questo non è semplice fan art: è una testimonianza. È il riconoscimento che Akira Toriyama non ha solo inventato una storia, ma ha creato un intero universo.
Un mondo che continua a vivere
Oggi Dragon Ball non è solo un manga, né tantomeno un semplice anime. È un fenomeno culturale che attraversa generazioni. Da Goku bambino che incontra Bulma, fino agli scontri cosmici di Dragon Ball Super, la serie ha insegnato valori come determinazione, amicizia, coraggio e crescita personale.
Anche dopo la conclusione del manga originale, il mondo di Toriyama non si è mai davvero fermato. Tra sequel, spin-off, videogiochi, film e merchandise a non finire, l’eredità del maestro vive in ogni trasformazione, in ogni avversario sconfitto, in ogni “Kamehameha” urlato da milioni di fan in tutto il mondo.
E tu, che ricordi hai legati ad Akira Toriyama e al suo universo? Hai già visto l’omaggio di Toyotaro? Raccontacelo nei commenti e resta con noi per continuare a celebrare la grandezza di un autore che ci ha regalato un mondo in cui continuiamo a sognare.