Amane Ojōsama no Iu Koto ni wa, nuovo manga di Ririko Tsujita, diventerà una serializzazione regolare sulla rivista shojo LaLa di Hakusensha a partire dal 24 giugno 2026. L’opera era nata inizialmente come one-shot pubblicato nel maggio 2025 e ora riceverà un seguito continuativo grazie al buon riscontro ottenuto dai lettori della rivista.
Cosa racconta Amane Ojōsama no Iu Koto ni wa

La storia segue Amane Hoshino, studentessa del primo anno delle scuole medie e membro della potente famiglia legata alla compagnia Shooting Star. All’apparenza Amane è una ragazza elegante e impeccabile, ammirata da chi la circonda, ma il manga suggerisce fin da subito l’esistenza di un lato nascosto del personaggio.
L’opera appartiene al filone shojo scolastico con elementi romantici e caratterizzazioni psicologiche, genere che Ririko Tsujita frequenta da anni. La serializzazione arriva inoltre come espansione indiretta dell’universo narrativo iniziato con Warau Kanoko-sama, conosciuto internazionalmente come The Secret Notes of Lady Kanoko.
Chi segue da tempo l’autrice ricorderà anche la chiusura di Koi da no Ai da no, sequel diretto della serie originale pubblicato tra il 2009 e il 2016. Negli ultimi mesi il panorama shojo ha inoltre visto l’avvio di nuove opere come Aisarenai to wakatteite mo henkyō haku to kekkon shimasu, segnale di un rinnovato interesse editoriale verso il romance scolastico.
Quali differenze ci sono rispetto ai manga precedenti di Tsujita
Ririko Tsujita aveva iniziato la sua carriera con Warau Kanoko-sama, pubblicato sulla rivista LaLa DX tra il 2007 e il 2009 e raccolto in tre volumi. Successivamente l’autrice aveva ampliato quell’universo con Koi da no Ai da no, serie da 11 volumi che ha consolidato il suo stile narrativo basato su dialoghi brillanti e protagoniste fuori dagli schemi classici dello shojo romantico.
Amane Ojōsama no Iu Koto ni wa sembra riprendere parte di quell’approccio, ma con una protagonista più giovane e un contesto scolastico differente. Il titolo potrebbe quindi funzionare sia come nuova porta d’ingresso per i lettori più giovani sia come richiamo nostalgico per chi seguiva già i lavori dell’autrice negli anni Duemila.
La rivista LaLa, storica pubblicazione shojo di Hakusensha, continua così a puntare su autrici affermate accanto a nuove serializzazioni. Nel corso degli anni la rivista ha ospitato opere celebri come Natsume degli spiriti e Maid-sama!, diventando uno dei punti di riferimento del manga romantico giapponese.
Cosa cambia per il catalogo shojo di Hakusensha
La trasformazione di un one-shot in serializzazione mostra una strategia editoriale ancora molto presente nel mercato manga giapponese. Riviste come LaLa testano nuove storie attraverso capitoli autoconclusivi prima di investire in una pubblicazione regolare.
Per Ririko Tsujita si tratta del ritorno a una serializzazione lunga dopo diversi anni. Resta ora da capire se Amane riuscirà a costruire un’identità autonoma oppure se il manga continuerà a mantenere collegamenti narrativi diretti con l’universo di Kanoko e Koi da no Ai da no.