Due capitoli autoconclusivi intitolati, Watashitte baka dakarasa (Sono un idiota) di Natsuko Taniguchi e Makluba ga yoi hito (Makluba è una brava persona) di Miya Kinuta, sono state pubblicate sulla rivista CandleA di KADOKAWA.
Watashitte baka dakarasa

La protagonista, Mio, è una ragazza conosciuta tra i suoi amici come la “svampita”. Ha l’abitudine di dire “Sono un’idiota” e la sua compagna di classe, Ichiyo, la avverte di smetterla. Da quel momento in poi, Mio passa più tempo con Ichiyo, ma un certo episodio la fa arrabbiare. Questo accade quando Mio descrive un piatto preparato durante la guerra, un periodo di scarsità di cibo, come “interessante” e “esilarante”.
Makluba ga yoi hito

L’opera inizia con la protagonista, Megumi, che si imbatte in una manifestazione contro la guerra. Sua madre partecipa alla manifestazione, ma Megumi, che è con le sue amiche, la ignora. Megumi è estremamente preoccupata di ciò che gli altri pensano di lei. La storia descrive il rapporto tra lei e Doi-kun, un compagno di classe che sa sempre esprimere le sue opinioni senza esitazioni.




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