Crunchyroll ha annunciato un adattamento anime televisivo del webtoon The Remarried Empress di HereLee e SUMPUL (opera a sua volta basata sull’omonimo web novel originale di Alphatart). Lo studio TROYCA si occuperà della realizzazione dell’anime, la cui messa in onda è prevista per il prossimo anno.

Lo staff di The Remarried Empress
Tra i doppiatori è possibile trovare:
- Yōko Hikasa nel ruolo di Navier
- Ryōhei Kimura nel ruolo di Heinrey
- Tomoaki Maeno nel ruolo di Sovieshu
- Reina Ueda nel ruolo di Rashta
Tra i membri dello staff è possibile trovare:
- Tetsuya Yanagisawa (Berserk of Gluttony, High School DxD) dirige l’anime presso lo studio TROYCA
- Akiko Inoue (An Observation Log of My Fiancée Who Calls Herself a Villainess) ne cura la supervisione e la sceneggiatura
- Jun Nakai (GATE, NieR:Automata Ver 1.1a) si occupa del design dei personaggi
- Yūki Fukazawa compone la colonna sonora
La trama di The Remarried Empress
La storia, di genere fantasy romantico, è incentrata su Navier, la perfetta Imperatrice dell’Impero Orientale, che decide di divorziare dopo aver scoperto che il marito, l’Imperatore Sovieshu, ha intenzione di sostituirla con la propria amante. Decisa a riconquistare il suo status, Navier sceglie di diventare Imperatrice in un’altra terra.
Il franchise di The Remarried Empress
Il webtoon ha totalizzato oltre 2,97 miliardi di visualizzazioni a livello globale ed è stato tradotto in 10 lingue. La serie vanta un vasto seguito internazionale, in particolare in Giappone.
La pubblicazione del webtoon si è conclusa a gennaio dopo sette anni, ma l’opera tornerà questo autunno con delle storie secondarie.
La versione inglese del webtoon The Remarried Empress è disponibile sulla piattaforma WEBTOON, mentre Ize Press ne sta curando l’edizione cartacea.
Dal webtoon è tratta anche una serie live-action, il cui debutto su Disney+ e Hulu è fissato per il 4 novembre; le piattaforme rilasceranno due nuovi episodi ogni mercoledì fino al finale di serie, previsto per il 25 novembre (per un totale di 10 episodi).
Entra nella conversazione
Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.