Uno degli episodi più ricordati di Black Clover nacque con tempi di produzione che uno degli animatori coinvolti definì letteralmente “folli”. L’episodio 166, trasmesso il 2 marzo 2021 e centrato sullo scontro tra Yami Sukehiro e Dante Zogratis, arrivò sullo schermo mentre il team stava lavorando sotto una pressione enorme.
Il retroscena torna interessante oggi perché Black Clover è appena ripartito con la stagione 2, iniziata il 3 ottobre 2026. Guardare indietro a come vennero costruiti alcuni dei momenti più spettacolari della prima serie aiuta a capire quanto il risultato finale potesse nascondere una produzione molto più complicata di quanto apparisse.
Un animatore dell’episodio 166 raccontò scadenze fuori scala
La testimonianza più diretta arriva da BEAST, animatore freelance che lavorò all’episodio 166. In una intervista pubblicata nel 2021, raccontò che i tempi di consegna della puntata erano estremamente stretti e che lui e altri animatori si chiedevano come fosse possibile completare il lavoro prima della messa in onda.
Non si tratta quindi di una voce del fandom: è una testimonianza diretta di chi animò alcune delle sequenze della puntata. BEAST aveva già lavorato a Black Clover nell’episodio 145, ma il 166 rappresentava per lui un incarico molto più importante.
La scena di Yami non arrivò già pronta: l’animatore dovette costruirla
Il passaggio più interessante riguarda la Dimensional Slash di Yami. Per quella sequenza, BEAST spiegò di avere ricevuto essenzialmente il pannello del manga, la durata del taglio e un riferimento tridimensionale dello sfondo.
Da lì dovette studiare come l’attacco era stato rappresentato negli episodi precedenti, individuare gli elementi visivi ricorrenti e costruire una nuova versione che avesse abbastanza energia sullo schermo. Scelse anche di animare a mano alcuni effetti invece di delegarli alla post-produzione.
Una parte della sua idea originale venne poi rimossa dal direttore dell’animazione. È un dettaglio piccolo, ma racconta bene il processo: la scena che il pubblico vede è il risultato di continue scelte, correzioni e compromessi compiuti mentre il tempo corre.

Perché l’episodio 166 era così importante
L’episodio, intitolato “Capitano Yami Sukehiro”, porta avanti contemporaneamente la battaglia nel Regno di Heart e lo scontro con Dante. È una delle puntate che preparano il tratto finale della prima serie televisiva, conclusa poche settimane dopo con l’episodio 170.
Per questo la pressione non riguardava una puntata di passaggio. Il team doveva sostenere visivamente una fase narrativa in cui Black Clover stava accelerando verso alcuni dei combattimenti più importanti dell’arco della Triade Oscura.
Se vuoi ricostruire perché la serie si fermò proprio allora, abbiamo già approfondito perché Black Clover si fermò all’episodio 170 per oltre cinque anni.
Il paradosso di Black Clover: più spettacolo mentre il calendario stringeva
Il retroscena dell’episodio 166 mostra un paradosso tipico delle produzioni televisive lunghe: proprio quando la storia richiede più spettacolo, il calendario non necessariamente concede più tempo.
BEAST raccontò che gli animatori dovevano anche scegliere rapidamente i tagli disponibili dopo l’arrivo degli storyboard. Alcune sequenze che avrebbe voluto realizzare erano già state assegnate ad altri, quindi finì per lavorare alla Dimensional Slash come terza scelta. Quella stessa scena sarebbe poi diventata uno dei suoi lavori preferiti sull’episodio.
La puntata non è quindi interessante soltanto per ciò che racconta, ma per quanto lavoro creativo riuscì a emergere nonostante una produzione compressa.
Il ritorno del 2026 rende quel retroscena ancora più significativo
Dal 3 ottobre 2026 Black Clover è tornato con una nuova stagione dopo la lunga pausa televisiva. Il contesto produttivo oggi è diverso, ma il confronto con la prima serie rende evidente quanto sia cambiata la percezione del franchise: la vecchia corsa settimanale di 170 episodi ha lasciato spazio a un nuovo ciclo atteso per anni.
La stagione 2 è già entrata nel vivo dell’arco del Regno di Spade. Abbiamo raccolto le prossime uscite nel calendario di Black Clover stagione 2 e seguito anche data, trama e streaming dell’episodio 172.

Perché questa storia conta ancora
Il punto non è trasformare le difficoltà produttive in una leggenda romantica. È il contrario: l’episodio 166 ricorda che una sequenza spettacolare può essere il risultato di un processo molto più fragile di quanto lasci intuire il prodotto finito.
Quando oggi si rivede Yami contro Dante, sapere che alcuni animatori stavano lavorando con scadenze che giudicavano quasi incredibili cambia la prospettiva. La scena resta la stessa, ma dietro quei pochi minuti di animazione compare una storia fatta di storyboard contesi, revisioni, tagli modificati e decisioni prese mentre la data di trasmissione si avvicinava.





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