La perdita di memoria di Subaru Natsuki è uno dei passaggi più destabilizzanti della quarta stagione di Re:Zero -Starting Life in Another World-. Non si tratta però di una semplice amnesia provocata dalla Torre di Guardia delle Pleiadi: dietro ciò che accade a Subaru c’è l’Autorità della Gola e Rui Arneb, uno dei personaggi centrali dell’Arco 6.
E c’è una seconda domanda ancora più importante: Subaru recupererà i suoi ricordi? La risposta è sì, ma il modo in cui accade è strettamente legato al significato dell’intero arco narrativo.
Attenzione: da questo punto sono presenti spoiler della quarta stagione di Re:Zero e delle light novel che ne costituiscono il materiale originale.
Perché Subaru perde la memoria in Re:Zero?

Quando Subaru si risveglia senza ricordare praticamente nulla della sua vita nel nuovo mondo, conserva soltanto ciò che appartiene alla sua esistenza precedente in Giappone.
Per lui è come essere stato trasportato nell’altro mondo per la prima volta.
Non ricorda Emilia, Beatrice, Rem, Ram, Julius né tutto quello che ha dovuto affrontare fino a quel momento. La stessa presentazione ufficiale del volume 23 della light novel costruisce il volume proprio intorno a questa situazione: Subaru scopre di essere apparentemente affetto da amnesia mentre le prove della Torre continuano.
Inizialmente è quindi naturale sospettare della Torre di Guardia delle Pleiadi e delle sue misteriose regole.
Ma la vera causa è un’altra.
Chi ha rubato i ricordi di Subaru?
La responsabile è Rui Arneb, legata agli Arcivescovi del Peccato della Gola.
L’Autorità della Gola permette di interferire in maniera estremamente profonda con nomi e ricordi. Nel caso di Subaru, Rui entra in contatto con lui nel Corridoio dei Ricordi e la sua interferenza porta alla separazione delle esperienze accumulate da Subaru nel nuovo mondo.
Questo spiega una delle stranezze fondamentali dell’amnesia: Subaru non dimentica chi fosse in Giappone. Perde invece il Subaru costruito dopo l’evocazione, quello nato attraverso le morti, le relazioni e le esperienze vissute accanto a Emilia e agli altri.
È proprio questa distinzione a rendere l’Arco 6 molto più di una normale storia sulla perdita della memoria.
La perdita di memoria di Subaru arriva durante una stagione particolarmente importante per il franchise. Se vuoi recuperare il contesto generale, puoi leggere anche il nostro articolo sull’annuncio della quarta stagione di Re:Zero e il primo trailer.
Perché Rui Arneb prende di mira proprio Subaru?
Per Rui, i ricordi delle persone rappresentano qualcosa che può essere divorato e sperimentato.
Subaru, però, è un caso completamente anomalo.
Dietro la vita apparentemente breve di quel ragazzo si nascondono infatti tutte le esperienze provocate dal Ritorno dalla Morte: sofferenze, fallimenti e morti che nessun’altra persona dovrebbe essere in grado di ricordare.
Rui entra quindi in contatto con qualcosa di enormemente più traumatico di quanto potesse aspettarsi.
Ed è qui che il rapporto tra Rui e Subaru diventa particolarmente interessante: ciò che per l’Arcivescovo dovrebbe essere semplicemente un’altra esperienza da assorbire si trasforma in un confronto con una quantità di dolore quasi inconcepibile.
Subaru con l’amnesia è ancora il vero Subaru?

Sì.
Ed è probabilmente il punto più importante dell’intera vicenda.
Il Subaru senza memoria tende inizialmente a considerare il precedente Natsuki Subaru quasi come un’altra persona. Tutti intorno a lui parlano di un ragazzo coraggioso, capace di imprese straordinarie e disposto a rischiare continuamente la propria vita per gli altri.
Lui non si riconosce in quella descrizione.
È nuovamente il ragazzo insicuro arrivato dal Giappone, senza l’esperienza accumulata durante gli archi precedenti.
Ma proprio questa situazione permette alla storia di porre una domanda fondamentale: Subaru è diventato ciò che è soltanto grazie ai suoi ricordi oppure quelle qualità facevano già parte di lui?
La risposta viene costruita progressivamente. Anche senza sapere tutto quello che ha fatto in passato, Subaru continua a prendere decisioni che lo avvicinano alla persona che gli altri ricordano.
Subaru recupera la memoria?
Sì, Subaru recupera i propri ricordi.
Chi segue esclusivamente l’anime dovrebbe però fermarsi qui se non vuole conoscere come si sviluppa la parte conclusiva dell’Arco 6.
Nelle light novel la ricerca della propria identità conduce Subaru verso un elemento fondamentale della Torre: i Libri dei Morti.
Il sito ufficiale della serie anticipa esplicitamente, nella descrizione del volume 25, l’apparizione davanti a Subaru del suo stesso Libro dei Morti, capace di condurlo verso il passato che aveva perduto. Lo stesso volume viene presentato come la conclusione dell’Arco 6.
Non si tratta quindi di un’amnesia permanente destinata a cancellare lo sviluppo del protagonista.
È esattamente il contrario.
Come fa Subaru a recuperare i suoi ricordi?

La riconquista dell’identità passa attraverso l’incontro tra il Subaru privo di memoria e Natsuki Subaru così come è stato costruito dalle sue esperienze precedenti.
Il Libro dei Morti assume quindi un’importanza decisiva.
Il risultato non è semplicemente un interruttore che improvvisamente restituisce tutti i ricordi al protagonista. L’intero percorso obbliga Subaru a confrontarsi con la persona che è diventato e con l’immagine quasi impossibile che gli altri hanno di lui.
Quando le due esperienze tornano a convergere, Subaru non cancella ciò che ha vissuto durante l’amnesia: quel percorso diventa parte della sua identità.
Ed è proprio per questo che la perdita della memoria funziona narrativamente.
Rui Arneb ha quindi commesso un errore?
In un certo senso, sì.
Interferire con i ricordi di Subaru significa entrare in contatto anche con ciò che normalmente nessuno può conoscere: le conseguenze psicologiche del Ritorno dalla Morte.
Subaru non è potente perché possiede una forza fisica fuori dal comune. La sua vera anomalia è l’enorme quantità di esperienze che ha accumulato attraversando continuamente scenari nei quali muore e ricomincia.
Rimuovere quei ricordi sembra inizialmente distruggere tutto ciò che il protagonista aveva conquistato.
La storia dimostra invece che una parte fondamentale di quel Subaru continua a esistere anche senza di essi.
Cosa cambia quando Subaru recupera la memoria?
Il Subaru che emerge da questa esperienza non è semplicemente tornato alla condizione precedente.
L’amnesia gli permette di osservare Natsuki Subaru dall’esterno.
Per la prima volta deve confrontarsi con ciò che Emilia, Beatrice, Ram e gli altri vedono in lui, anziché giudicarsi esclusivamente attraverso le proprie insicurezze.
È uno degli elementi che rendono l’Arco 6 particolarmente importante nello sviluppo del personaggio.
La perdita della memoria non annulla quindi le stagioni precedenti: serve a mettere alla prova tutto ciò che Subaru ha costruito fino a quel momento.
Cosa sta adattando la stagione 4 di Re:Zero?

La quarta stagione sta portando sullo schermo proprio l’arco ambientato intorno alla Torre di Guardia delle Pleiadi e alla perdita della memoria.
Dopo la prima parte della stagione, il Recapture Arc di Re:Zero 4 è iniziato il 12 agosto 2026. Ne abbiamo parlato anche nel nostro approfondimento dedicato a Re:Zero 4 e al nuovo video del Recapture Arc, che anticipava proprio questa seconda fase della stagione
È quindi il momento in cui molti spettatori dell’anime stanno iniziando a chiedersi non soltanto cosa sia successo a Subaru, ma soprattutto se il protagonista tornerà quello che conoscevano.
La risposta più semplice rimane questa: Subaru recupera i ricordi, ma la sua amnesia è uno degli strumenti con cui Re:Zero mette maggiormente alla prova la sua identità.
E conoscendo Subaru, naturalmente, arrivare a quella risposta non poteva essere semplice.