Il cavaliere del drago arriva in libreria con due cartonati saldaPress che recuperano l’epica arturiana attraverso il lavoro di Emanuele Arioli ed Emiliano Tanzillo. Il progetto unisce ricerca medievale, racconto d’avventura e fumetto europeo, puntando su un personaggio meno noto del ciclo di Re Artù: Segurano.
Il cavaliere del drago: cosa raccontano i due volumi saldaPress

Il cavaliere del drago e La valle senza ritorno seguono Segurano, cavaliere legato a una tradizione arturiana riscoperta da Emanuele Arioli. I due volumi trasformano un materiale nato nel Duecento in una graphic novel moderna, con draghi, prove iniziatiche e politica cavalleresca.
Il primo cartonato, pubblicato da saldaPress nel 2024, conta 111 pagine e introduce il protagonista dentro un Medioevo fantastico ma radicato nella leggenda. Il secondo, La valle senza ritorno, è uscito nel 2025 con 112 pagine e prosegue il viaggio in una Bretagna minacciata da nuove forze oscure.
La scheda ufficiale di Il cavaliere del drago saldaPress conferma il taglio editoriale da cartonato oversized, mentre il tema arturiano dialoga con la tradizione del ciclo arturiano, ancora oggi centrale per romanzi, cinema, fumetti e graphic novel.
Emanuele Arioli ed Emiliano Tanzillo tra filologia e fumetto
Il punto forte del progetto è la doppia natura dell’opera. Da un lato c’è la ricerca di Emanuele Arioli, filologo e divulgatore che ha lavorato su frammenti medievali legati alla figura di Segurano. Dall’altro c’è il disegno di Emiliano Tanzillo, incaricato di dare corpo a castelli, creature e battaglie.
Il risultato non è una semplice operazione nostalgia. Il fumetto usa l’immaginario cavalleresco per parlare di potere, eredità e destino, temi che funzionano anche per un pubblico abituato alle serializzazioni giapponesi. Per chi segue l’evoluzione del mercato manga e fumetto, il confronto con titoli in partenza come Fiancee o sutetara e Ninja Royale mostra quanto il pubblico cerchi ancora mondi narrativi riconoscibili e ben costruiti.
La valle senza ritorno amplia la posta in gioco: Morgana è stata sconfitta, ma una nuova minaccia incombe sulla Bretagna. Segurano deve attraversare luoghi leggendari e affrontare prove che mettono in discussione la sua identità di cavaliere.
Perché Il cavaliere del drago conta per le graphic novel in Italia

La pubblicazione dei due cartonati segnala un interesse preciso: portare in libreria fumetti europei capaci di parlare sia ai lettori di fantasy sia a chi cerca opere con base storica. Non è un prodotto usa e getta, ma un progetto costruito su fonti, formato curato e continuità narrativa.
In un catalogo dove convivono manga, fumetti occidentali e graphic novel, Il cavaliere del drago può intercettare anche chi segue le uscite editoriali non giapponesi, come le uscite SBE di maggio 2026. Resta da capire se Segurano diventerà una presenza stabile per il pubblico italiano o se resterà una riscoperta preziosa per lettori già vicini al mito arturiano.