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Haisupe kon ni mo hodo ga aru e Ryū ga ita machi, iniziate le serie

Iniziate due nuove serie originali, di cui una breve

Haisupe kon ni mo hodo ga aru e ryū ga ita machi, iniziate le serie
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Haisupe kon ni mo hodo ga aru 13-ri no ijin-tachi to no ren’ai riaritīshō

La nuova serie di Susano Hara (sceneggiatura) e Nanaō (disegni) intitolata Haisupe kon ni mo hodo ga aru 13-ri no ijin-tachi to no ren’ai riaritīshō (Non è possibile sposarsi così: un reality show d’amore con 13 grandi figure storiche) è iniziata nel numero di ottobre di Monthly Comic Zenon edito da Coamix.

Haisupe kon ni mo hodo ga aru e ryū ga ita machi, iniziate le serie

La protagonista della storia è Nao Anegawa, la figlia maggiore di una famiglia monoparentale che si prende cura con affetto dei suoi fratelli minori, sempre affamati. Un giorno, mentre è di ritorno da una spesa, Nao viene improvvisamente portata nel regno celeste, dove viene costretta a partecipare a un programma di reality show d’amore chiamato “Love Keyman”, ideato per il divertimento di dei annoiati. Nao si ritrova circondata da 13 uomini provenienti da diverse epoche storiche, tra cui Hijikata Toshizō, Federico II, il principe Shōtoku, Alfred Nobel e Ariwara no Narihira. Ha così inizio un gioco d’amore estremo con alcune delle figure più celebri della storia.

Ryū ga ita machi

Il nuovo manga di Daijirō Nonogami, autore di L’ultimo viaggio verso Ovest (Saigo no Saiyūki), intitolato Ryū ga ita machi (Il villaggio dove c’era un drago), è iniziato su Shonen Jump+.

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La serie è composta da quattro episodi.

Haisupe kon ni mo hodo ga aru e ryū ga ita machi, iniziate le serie

Ryū ga ita machi è una breve serie che narra un’avventura estiva tra due bambini di quarta elementare, Kirin Toyama e Michiko Nekoyama. Michiko, che aveva deciso di abbandonare i comportamenti “infantili” per un certo motivo, un giorno viene avvicinata da Kirin, che le chiede: “Hai visto un ‘drago’ da queste parti?”.

Kirin le spiega che il drago è fuggito da un disegno che aveva realizzato per un compito scolastico intitolato “Il drago e la città”. Nonostante Michiko trovi Kirin un po’ infantile, decide di seguirlo e, trascorrendo del tempo con lui, riscopre i sentimenti tipici dell’infanzia.

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