Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Notizie

Super Pig – Otakult #162

Super pig - otakult #162
Tempo di lettura2 minuti
Commenta

Bentornato in questo nuovo appuntamento con la rubrica Otakult!

Quest’oggi parleremo di un anime decisamente poco conosciuto e che non è stato mai trasmesso sulle grandi reti nazionali: si tratta di Super Pig.

Super Pig è un manga la cui serializzazione è avvenuta tra il 1994 e il 1995. Dalla serie è stato tratto un anime che è stato trasmesso negli stessi anni, poi riadattato da un’azienda americana e che si compone di 52 episodi. È proprio la versione d’oltreoceano quella che è giunta in Italia, dove la trasmissione è avvenuta su Fox Kid tra il 2001 e il 2002.

Pubblicità

Prima di iniziare, potrebbero interessarti:

E adesso iniziamo con questa nuova rubrica!

La trama di Super Pig

Super pig - otakult #162

Karin Kokubu (italianizzato con il nome di Kassie Carlen) è una ragazzina normale che, un giorno, mentre corre per andare a scuola, vede per strada un maialino ferito. L’animale, che in realtà è solo denutrito, si riprende dopo aver ingerito un frutto che la ragazza gli porge.

Il maialino però non è un semplice animale domestico: si scopre ben presto che ha la facoltà di parlare e di volare, oltre al fatto che si tratta in realtà del principe di un regno lontano, giunto sulla Terra per poter superare una prova ed essere coronato come re.

Il maialino dona a Karin un cofanetto rosa che la trasforma in Super Pig, un maialino antropomorfo che non può rivelare a nessuno la sua vera identità (come pena le toccherebbe rimanere un maiale per il resto della sua vita). Lo scopo di questo super maialino è quello di raccogliere 108 perle e coronare così il sogno del principe. Però, se dovesse abusare dei suoi poteri, le perle le verrebbero sottratte.

Impressioni su Super Pig

Super pig - otakult #162

Nel mondo dell’animazione, dove le ragazza che si trasformano sono all’ordine del giorno, è certamente originale vedere una ragazza che anziché cambiare d’abito diventa un vero e proprio maialino. Questa scelta peggiorativa dell’aspetto della protagonista è in realtà un punto a favore della serie, in quanto consente di concentrarsi direttamente sulla trama che non su altro.

La storia è ovviamente molto semplice (c’è ben poco da aspettarsi da una storia che ha come protagonista una bambina delle elementari), tuttavia è estremamente carina.

La morale è !fare del bene per ricevere del bene!, anche se all’inizio potrebbe non sembrare dato che la protagonista da una buona azione riceve una grossa scocciatura, ma alla fine è in grado di farsi apprezzare anche se non ha un aspetto piacevole.

La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.