Vai al contenuto
iCrewPlay.com Un progetto editoriale indipendente
Continua con Notizie

Masters of the Universe: Revelation, svelate le origini di Skeletor

Masters of the universe: revelation skeletor
Masters of the Universe: Revelation skeletor
Tempo di lettura2 minuti
Commenta

Masters of the Universe: Revelation è l’ultima incarnazione dell’eterna lotta tra He-Man e Skeletor. Se il primo episodio ha cambiato per sempre il mondo del Castello di Grayskull, sembra che le sorprese non siano destinate a finire con il prosieguo della serie.

La serie a fumetti omonima, pubblicata da Dark Horse Comics ci sta fornendo qualche anticipazione interessante, tra cui una storia che racconta le misteriosi origini di Skeletor e ci mostra come la nemesi di He-Man fosse tutt’altro che malvagio nei suoi primi giorni su Eternia.

Durante una battaglia con il sovrano in carica, Keldor viene colpito al viso da una sostanza acida e salvato da Hordak, un altro cattivo famoso principalmente per il ruolo nella serie dedicata a  She-Ra, che gli consente di sopravvivere come Skeletor.

Kevin Smith e lo scrittore Rob David hanno invece cambiato idea nel corso del secondo numero di Masters of the Universe: Revelation, mostrandoci che Skeletor proviene in realtà dal regno di Apollyos e che è stato ridotto in schiavitù da un popolo alieno insieme alla sua gente, tutti con analoghe fattezze scheletriche.

Pubblicità

Una volta liberato il proprio popolo e sposatosi, Skeletor viene attaccato dai suoi schiavisti che uccidono tutta la sua famiglia.

Masters skeletor
Proprio a quel punto, Hordak giunge offrendo a Skeletor di aiutarlo ad ottenere vendetta, eliminando tutti gli assassini della sua famiglia.
Inoltre, sempre Hordak garantische a Skeletor la possibilità di risuscitare la figlia o la moglie; una volta scelta la figlia, con She-Ra al suo fianco pronta a riportare in vita la moglie, Skeletor viene inviato su Eternia ad iniziare la sua guerra contro He-Man per conto di Hordak.
La tua opinione in un clic

Cosa ne pensi?

La sala è aperta

Entra nella conversazione

Condividi il tuo punto di vista: non serve creare un account. I contributi restano soggetti alla moderazione editoriale.

Traguardo della community0 / 5
Mancano 5 interventi al prossimo traguardo.

Aggiungi la tua voce

Partecipazione libera: inserisci i dati richiesti e pubblica senza registrarti.