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Il manga Iromen: Junintoiro termina su Cocohana

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Il manga iromen: junintoiro termina su cocohana

Iromen: Junintoiro è un’opera in corso di Yumi Tamura, artista e scrittrice giapponese. Il debutto della storia risale al lontano 2012 sulla rivista ormai storica Cocohana, fondata nel 1994 dalla compagnia Shueisha. Sabato 27 giugno l’annuncio dell’ultima uscita prevista per il 28 luglio è diventata ufficiale. Oltre alle pubblicazioni cadenzate su Cocohana, la Shueisha ha messo sul mercato anche i volumi di Iromen, il terzo dei quali è stato reso disponibile nell’agosto del 2018.

Nel manga troviamo i due impiegati Aoki e Midorikawa,i cui nomi sono il fulcro della vicenda. Aoki infatti è il kanji che indica il colore blu, mentre Midorikawa è il verde. Da qui partono una serie di situazioni comiche mentre i due si chiedono come reclutare i colori mancanti nella loro azienda.

Il manga iromen: junintoiro termina su cocohana

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Cocohana e Yumi Tamura

Il nome originale della rivista era Chorus, ribattezzata nel 2012. La rivista esce puntuale il giorno 28 di ogni mese, e ha pubblicato diverse serie manga al completo, tra cui Marmalade Boy Little. Si tratta del seguito del conosciutissimo manga da cui è stato tratto l’anime trasmesso in Italia con il titolo Piccoli problemi di cuore.

Proprio Marmalade Boy era uscito originalmente sempre grazie alla collaborazione con la compagnia Shueisha, ma sulla rivista Ribon, prima della fondazione di Cocohana.

Il manga iromen: junintoiro termina su cocohana

Non stupisce quindi che Tamura abbia scelto questa rivista per lanciare  la sua opera più recente. La fama dell’artista è dovuta principalmente a 7 SEEDS da cui è stato poi tratto l’anime ora presente anche su Netflix. Rispetto a Iromen le due opere come temi e ambientazione sembrano distanti anni luce: 7 SEEDs è ambientata in un futuro distopico, dove un meteorite ha cambiato l’equilibrio climatico del pianeta Terra.

Questo primo successo lanciato nel 2001 vinse lo Shogakukan Manga Awards nel 2007 per la categoria Shojo, ma solo nel 2018 venne sviluppata la prima stagione dell’anime omonimo, curato dallo studio Gonzo K.K., sviluppatore di Full Metal Panic.

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